“Demolition day”, l’assessore in ruspa
bersaglio dell’ironia social
CIVITANOVA - Ha suscitato grande ilarità l'iniziativa del leghista Giuseppe Cognigni che si è fatto fotografare a bordo di una ruspa per la demolizione dei bagni pubblici
di Laura Boccanera
Il ruspa day dell’assessore al decoro Giuseppe Cognigni continua a tenere banco nel dibattito cittadino. Una “trovata” quella del “ruspante” leghista cittadino che ha fatto discutere, nella forma, ma anche nel contenuto. Cognigni infatti si è fatto immortalare a bordo di una ruspa indossando la maglietta di Salvini prima dell’abbattimento dei bagni pubblici.
E la scarsità dei bagni pubblici rappresenta da sempre un problema, ma in particolare da qualche anno quando, per prevenire atti vandalici ed evitare la pulizia costante, sono stati chiusi. E’ così per quelli di piazza San Martin e per quelli del lungomare. E alla fine a sopperire sono bar, ristoranti, chalet. Emblematico anche il caso degli eventi street food al Varco dove nessuno ha pensato di attrezzare servizi igienici e gli chalet hanno sopperito all’assenza del pubblico. Questo per quanto riguarda il contenuto. Ma è la forma che è stata particolarmente criticata e sbeffeggiata sui social. In molti hanno interpretato la messa in scena come un “calcare la mano”, uno “show”, insomma una “messa in scena” da parte dell’ “assessore al degrado” come viene spesso denominato Cognigni dai detrattori, un colpo di eccessivo personalismo che è rimasto un po’ indigesto anche all’interno della maggioranza, da qualche assessore e da alcuni consiglieri che su Whatsapp, al pari dell’opposizione, facevano girare immagini ironiche e satiriche come la vignetta elaborata da Dimitri Papiri che ritrae addirittura Donald Trump nell’endorsment pro Cognigni perchè “has a beautiful ciuff almost like mine”. E la rete non perdona, trasformando la benna in boomerang. Sui social i commenti si sono scatenati: c’è chi chiede a Cognigni se è in possesso delle abilitazioni per il trasporto dei muletti o se è laureato in meccanica e chi chiede se sia possibile entrare in un cantiere con mocassini e pantaloni bianchi, ma anche chi invece gli ricorda un altro recente e odiato provvedimento come il sequestro delle bici (leggi l’articolo). E anche in calce al servizio pubblicato ieri da Cronache Maceratesi sono apparsi 75 commenti (leggi l’articolo).
Cognigni replica dalla sua pagina al consigliere Rossi che gli aveva fatto notare come mentre a parole dichiara “guerra al degrado” alle sue spalle compaia una pila di scatoloni e di rifiuti abbandonati ai piedi di uno scatolone: «a seguito delle polemiche sui rifiuti di carta e cartone, che si vedono dietro di me, in una foto scattata questo mercoledì mattina alle 8 – scrive Cognigni – sarà mia premura chiedere all’assessore Troiani con delega al Cosmari, di inviare personalmente a casa del consigliere Rossi, e di qualche altro rappresentante dell’opposizione cittadina, il volantino con indicati i giorni della differenziata». E il consigliere di Civitanova cambia a stretto giro risponde: «Vorrei suggerire al “simpaticissimo” Cognigni di farsene recapitare qualcuno a casa sua di calendario e di farselo leggere ad alta voce da qualcuno» spiegando che i rifiuti vanno lasciati davanti al portone e non accumulati in prossimità dei bidoni e poi continua postando una foto di oggi dello stesso posto, sempre con rifiuti non conformi: «Stesso posto del “demolition day” – conclude Rossi – un paio d’ore fa, più o meno».
L’assessore leghista sale in ruspa con la maglietta di Salvini e abbatte i bagni pubblici


Ancora un articolo per enfatizzare ironicamente sui due argomenti dei quali si è reso protagonista Cognigni anziché esprimere un giudizio su cause e rimedi: DEMOLIZIONE BAGNI PUBBLICI è incontestabile che tali bagni, risalenti all’amministrazione Marinelli, hanno funzionato soltanto per pochi mesi, a pagamento con monete, per poi diventare inservibili e chiusi a causa di vandalismi ed anche pericolosi perché utilizzati da tossicodipendenti, questo è ciò che mi hanno riferito due miei conoscenti che abitano nei pressi e dei quali non ho motivo di dubitare; allora continuare a tenerli in loco per perpetuare il degrado ed il pericolo…??? Rifarli nuovi spendendo risorse pubbliche inutilmente perché dopo pochi mesi si ritorna alla situazione di quelli demoliti..??? Mettìamo dei vigili 24/24 ore….??? Secondo me è perfettamente inutile e dato che erano a pagamento tanto vale che le stesse monete vengano spese presso uno dei numerosi esercizi pubblici come bar, gelaterie ed altri di cui Civitanova abbonda con un risultato positivo sia per il COMUNE che non spende nulla sia per l’impianto che per il suo mantenimento e difficile controllo, che per gli ESERCIZI PUBBLICI che per normative sono provvisti di bagni ed incassano i…..”gettoni” !!! BICICLETTE : proprio ieri pomeriggio verso le ore 18,30 sono capitato in piazzale della stazione, all’angolo del piccolo supermarket, ho notato una bicicletta di colore verde legata al palo metallico a circa 2/3 metri dalla rastrelliera con 7 biciclette regolarmente parcheggiate e con altri spazi vuoti disponibili…..!!! Allora tutto normale….???
Più che causare ilarità la faccenda ha rinforzato il calo di popolarità della Lega soprattutto dopo la strigliata che il premier ha riservato a Salvini.
…!!!…”La strigliata che il premier ha dato a Salvini”!!?? “Non si può pensare, come nella vecchia politica, ad una chance di governo futura, sarebbe una prospettiva sbagliata. Io personalmente l’ho detto, non ho la prospettiva di lavorare per un altro governo, la mia esperienza di governo termina con questa” (Giuseppe Conte, 24 marzo 2019). Chi è che parlava della “strigliata” di un certo…premier!? Si, première dame, anzi, premiere…damme e poi vediamo!!!! gv
Secondo me tutti guardano il dito e non la luna… passi tutto…ma con il pantaloncino bianco non se po vede’…
Costruire bagni e farli custodire dietro compenso a chi chiede di farlo dandogli la possibilità di rimediare di che vivere meglio. Non c’è un’alternativa. Se dovessero venire danneggiati si cerchi il o i colpevoli come si fa per qualsiasi altro immobile pubblico o privato. Si parla di più di 100 telecamere in città quindi non vedo perché qualcuna non debba controllare anche i bagni. I bagni nei bar gelaterie e ristoranti sono destinati ai clienti ed è giusto. In una città che vuole essere turistica non è pensabile l’assenza di un congruo numero di bagni pubblici con tanto di cartelli che ne indicano l’ubicazione. Quando anni fa furono abbattuti i gabinetti dietro il palazzo galleria di Piazza, i frequentatori abituali non si scomposero più di tanto continuando ad espletare nei dintorni come se un pianto poetico da parte degli abituè bagnasse la terra alla ricerca del bagno perduto. L’odore pungente della dorata pioggia si sentiva per buona parte di Via Nave e dintorni quasi come l’aria iodata durante le mareggiate che arrivavano alle narici con più piacevole sensazione. Ha fatto bene Cognigni ha mostrare la sua intemperanza e il ligio attaccamento al dovere e al decoro con questa sua forte protesta naturalmente per segnalare questa situazione di degrado ed invitare così il capogiunta a sollecitare la costruzione di nuovi bagni e forse grazie alla sua sensibilità tutto questo avverrà in un prossimo futuro, magari fra tre anni quando il suo ed altri posti verranno occupati da più urbani colleghi che magari non sopportano l’acre odore che ti avvolge improvvisamente là, dove proprio te lo aspetti. Si, certo si potrebbe pensare che magari l’assessore all’ornato sia stato fatto oggetto di scherno da parte di molti, indistintamente da destra o da sinistra , quest’ultima in via di estinzione, in aumento invece la destra da non confondere con quella più spostata nell’emiciclo che tanto rincorre però i colleghi di partito del nostro Cognigni che ha avuto il coraggio di dare un ordine che forse neanche “uomo che è”, raffigurato sulla maglietta a colore catarifrangente come il nuovo apportatore di verità assoluta avrebbe mai dato. Si capisce che qui stiamo entrando nella sacralità e nel misticismo che però abbandono subito per non turbare i credenti, sia quelli che hanno fede sia quelli che colti da strani dubbi forse la stanno perdendo ma non è questo il tempio dove elevarsi ad argomenti si spirituali e quindi lasciamo alla riflessione e alla meditazione a cui commenti fedeli incitano e che soprattutto non conoscendo fino in fondo la sacralità dell’individuo che vedo presentarsi alla massa con piccoli rosari amorevolmente ben visibili. Ma siccome non sento parlare di nuovo messia non si capisce la sua vera collocazione e visto che a destra il posto come a sinistra sono da secoli occupati non abbia preso direttamente il posto al centro e allora stiamo andando verso il nuovo avvento in attesa della venuta. Bravo Cognigni, per il lustro che porti ai tuoi colleghi di giunta. Per quelli di partito ben altre riflessioni bisognerebbe fare. Anche se mi capita di farne anche a me che mi limito solo ad osservare quello che vedo, succede o si vorrebbe accadesse .Certo che se avranno da fare qualche rimostranza sulle migliorie da portare a Civitanova sia materiali che più strettamente politiche, non so se sanno come meglio avvicinare l’assessore visto che lui non scherza proprio nonostante abbia fatto ridere città, provincia, regione e non so fino a dove viene deriso…pardon letto Cm. Ritornando ai bagni non pubblici è mai capitato sentirvi dire: Il bagno è guasto”?