Apm approva il bilancio:
«Utile di 2,6 milioni»

TREND POSITIVO nel 2018 per l'azienda multiservizi su cui ha messo gli occhi anche la Fondazione Carima. Ai Comuni soci dividendo da 1,2 milioni

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Giorgio Piergiacomi

 

Approvato il bilancio d’esercizio 2018 di Apm. Valori positivi per la società presieduta da Giorgio Piergiacomi, che si occupa di servizio idrico, parcheggi, trasporto urbano e farmacie comuni. L’utile di 2,6 milioni di euro ha permesso di distribuire ai Comuni soci un dividendo di 1,2 milioni. La produzione del 2018 si attesta appena sotto i 29 milioni di euro con un incremento di oltre il 6 percento rispetto all’esercizio precedente. Un’azienda pubblica e in crescita insomma su cui ha messo gli occhi anche la Fondazione Carima, che insieme al comune di Macerata ha confermato l’interesse all’acquisizione di una quota minoritaria.

La differenza tra utili e dividendi è stata accantonata per far fronte ai prossimi investimenti previsti per l’ammodernamento della rete idrica e fognaria. Il reddito operativo lordo è in crescita (7 milioni contro i 5,7 del 2017) e il personale ha superato le 170 unità, con un’incidenza del costo sul valore della produzione sceso di circa un punto percentuale (27,4 percento contro il 28,5 percento del 2017). Particolarmente rilevante è stato l’impegno per la realizzazione degli investimenti programmati che hanno superato i 7,4 milioni di euro, che si sommano agli oltre 16 milioni realizzati nel biennio precedente.

Il settore maggiormente interessato alla realizzazione di nuove opere è stato il servizio idrico integrato con 20 milioni di investimenti nel triennio per il potenziamento delle reti idriche, fognarie e sistemi di depurazione. A seguire, la scelta di valorizzare i servizi della mobilità gestiti sul territorio comunale con l’adeguamento dei parcheggi in struttura, l’ammodernamento del parco autobus con l’acquisto di altri quattro mezzi alimentati a metano e a basso impatto ambientale e la realizzazione del nuovo terminal bus dei giardini Diaz con l’attracco meccanizzato per il centro storico, per complessivi 2,7 milioni.
Lo sforzo della società per la realizzazione delle opere infrastrutturali di cui necessita il territorio gestito è stato finanziato ricorrendo alla accensione di ulteriori mutui il cui ammontare complessivo ha raggiunto un livello importante ma sostenibile tenuto conto dei bassi tassi di interesse e dell’equilibrio tra la quota capitale da rimborsare annualmente e i flussi di cassa generati dagli ammortamenti. Questo ha permesso il mantenimento, nel medio e lungo periodo, di una situazione finanziaria equilibrata, con un indice di copertura delle immobilizzazioni superiore a 1.
Sotto il profilo patrimoniale, per effetto degli investimenti il capitale immobilizzato ha superato i 58,6 milioni di euro. Mentre sostanzialmente in equilibrio si è mantenuto il capitale circolante netto con un indice di liquidità primaria pari a 1,39. Apm ha sponsorizzato anche le principali iniziative presenti nei Comuni in cui gestisce i servizi. Circa il 2 percento del valore aggiunto generato dalla gestione è stato investimento per iniziative nei campi del sociale, della cultura e del volontariato. Confermata anche nel 2018 la certificazione di qualità Iso 9001 e la certificazione ambientale Iso 14001 per gli impianti di depurazione e del servizio di trasporto pubblico urbano.

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