Salvò Alina dalla furia del suo ex:
proposta un’onorificenza per Scoponi

CIVITANOVA - La giunta, su sollecitazione della prefettura e del questore, ha approvato una delibera per chiedere una benemerenza al valore civile al titolare del ristorante Tonno e Salmone. Il titolo dovrà essere conferito dal presidente della Repubblica
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Riccardo Scoponi con il questore Antonio Pignataro

 

Aveva soccorso Alina Emilia Pavel salvandola dalla furia del suo aggressore che prima le aveva tirato l’acido e poi l’aveva accoltellata all’interno del suo ristorante, il Comune di Civitanova propone un’onorificenza al valore civile per Riccardo Scoponi. Il proprietario di Tonno e Salmone, il locale all’interno del quale nel novembre scorso si era consumata l’aggressione della ballerina romena da parte di Sheval Ramadani, è stato proposto dalla giunta per una benemerenza al valore civile. Il titolo che rappresenta un motivo di orgoglio e di vanto civile viene conferito su decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio dei ministri e dell’Interno. A segnalare alla giunta la proposta, il capo di gabinetto della prefettura, che a sua volta aveva risposto ad una sollecitazione  del questore di Macerata Antonio Pignataro. Scoponi, 36 anni, lo scorso novembre, dando prova di grande coraggio e senso civico aveva affrontato Ramadani che era arrivato all’interno del suo locale di corso Vittorio Emanuele inseguendo l’ex compagna, la romena Alina alla quale aveva tirato dell’acido. La donna aveva cercato riparo all’interno del ristorante, ma l’uomo l’aveva inseguita e colpita all’addome. Determinante nel salvarle la vita la tempestività di Riccardo Scoponi che si era avventato sull’aggressore togliendogli l’arma dalle mani e cacciandolo dal locale prima dell’arrivo della polizia che l’ha poi arrestato.



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