Evade 700mila euro:
dentista finisce nei guai
CIVITANOVA - I finanzieri hanno accertato il mancato versamento di parte delle tasse da parte di un professionista. Decisivo il ritrovamento di documenti in una valigetta che l'uomo aveva gettato in un cespuglio
di Gianluca Ginella
Una bella villa con piscina e un maneggio di cavalli a Civitanova, è lì che i finanzieri della Compagnia di Civitanova hanno messo a segno un accertamento da un professionista, un dentista, dopo aver accertato che aveva un tenore di vita troppo alto stando a quanto dichiarava al Fisco. I finanzieri hanno così accertato una evasione fiscale di 700mila euro nel corso di 5 anni. Che sta comunque sotto la soglia del penale e quindi al massimo il dentista si troverà a dover versare quanto non ha pagato. L’indagine della Finanza nasce proprio dal tenore di vita del dentista, proprietario di terreni e fabbricati e anche di cavalli e di un piccolo maneggio che si trovavano all’interno della sua lussuosa abitazione di Civitanova. Nel corso del controllo della Finanza, decisivo è stato quanto trovato in una valigetta di pelle che il dentista teneva in una dependance della sua villa. Il professionista aveva approfittato di un momento in cui pensava che i militari fossero distratti e non lo controllassero per raggiungere la dependance. Aveva preso la valigetta che poi aveva gettato in un cespuglio. Una mossa che però non è sfuggita ai finanzieri che hanno recuperato la valigia. Dentro c’erano agende e fogli con annotazioni sull’attività esercitata dal dentista. Successivamente si è svolto un contraddittorio con il professionista e il suo commercialista. I finanzieri hanno così ricostruito l’effettivo giro d’affari del dentista negli ultimi 5 anni e una evasione complessiva di 700mila euro. L’indagine ha preso le mosse da una attività info investigativa sul professionista, svolta sia attraverso il controllo economico del territorio che con il controllo delle banche dati in possesso dell’amministrazione finanziaria. Quanto evaso non supera la soglia penalmente rilevante e i finanzieri invieranno quanto accertato all’Agenzia delle entrate per far versare il dovuto al professionista.

Penalmente non rilevante?????
Bene, praticamente si è autorizzati ad evadere…. al massimo, se ti scoprono, restituisci il mal torto…
Purtroppo sembra, non restituirà mai la somma evasa
si andrà in trattativa si pagherà molto meno, fino a poco tempo fa era così.
Se il dolo è certo, oltre una molto congrua pena pecuniaria deve essere sospeso dalla professione per un adeguato periodo. La sola restituzione del non pagato è una istigazione ad evadere !
Gli USA è in questo campo un Paese veramente serio, per molto meno gli evasori fanno un bel po’ di galera.
Per Fichera. In realtà si paga in ogni caso non solo la differenza tra il dovuto e il pagato, ma anche la sanzione e gli interessi.
Per Iacobini… certo ne sono consapevole, ma in alcuni casi forse ne vale la pena no??? Rischiare una sanzione, magari di pochi migliaia di euro, a fronte di un presunto guadagno (se non viene a galla nulla) di parecchi centinaia di migliaia di euro, forse fa riflettere… magari per chi ha pochi scrupoli no???