facebook twitter rss

Trasferimento del Ced Ubi, Gabrielli:
«Valorizzeremo gli uffici in centro»

MACERATA - Il nuovo responsabile della macro area territoriale Marche e Abruzzo specifica i dettagli dell'accordo con i sindacati e rassicura: «I 17 che continueranno a lavorare nel capoluogo e quelli che torneranno per 10 giorni al mese saranno operativi nel palazzo storico di corso della Repubblica»
mercoledì 5 Dicembre 2018 - Ore 10:13 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Roberto Gabrielli

 

Ubi Banca si impegna a ripopolare il centro storico di Macerata. E’ il rovescio della medaglia del trasferimento del Ced di Piediripa, iniziato lunedì mattina. «I colleghi Ubi Banca di Piediripa trasferiti a Jesi continueranno a lavorare dieci giorni al mese, quasi uno su due, a Macerata e a Civitanova – ribadisce il nuovo responsabile della macro area territoriale Marche e Abruzzo di Ubi Banca, Roberto Gabrielli – Vorrei anche ricordare che gli uffici per lo svolgimento dell’attività da Macerata saranno nel centro storico cittadino, nel palazzo di Corso della Repubblica, che per 40 anni è stato sede della Carima, la Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata». Il palazzo storico di Corso della Repubblica, dove lavoreranno i dipendenti Ubi per dieci giorni al mese e i non trasferiti, ospita attualmente sia la principale filiale della banca sia la direzione territoriale di Macerata Ovest, da cui dipendono tutte le agenzie cittadine e della parte interna della provincia. Sono 17 i dipendenti Ubi su un totale di 92 che lavoravano a Piediripa, che non verranno trasferiti a Jesi.

L’inaugurazione del palazzo il 25 aprile 1954

«Quei colleghi che usufruiscono della legge 104, quelli in part time e quelli con una rilevante anzianità aziendale non sono stati trasferiti, rimangono a Macerata –  prosegue Gabrielli  – Questo è il frutto dell’accordo firmato con i sindacati lo scorso ottobre. Abbiamo messo a disposizione un bus navetta a totale carico dell’azienda, per permettere a tutti di spostarsi senza utilizzare i mezzi propri, prevedendo anche un’elasticità di orario di 30 minuti in ingresso e in uscita, oltre alla possibilità di accedere, per chi lo volesse, ai contratti part-time. Oltre a questo – conclude Gabrielli – abbiamo anche previsto percorsi di formazione dei colleghi per favorirne la riqualificazione professionale e la ricollocazione».

 

 

Il Ced di Ubi se ne va: da lunedì iniziano i trasferimenti

Trasferimento del Ced Ubi a Jesi, 95 dipendenti chiedono la sospensione

Polo Ubi di Piediripa: mozione regionale contro la chiusura



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X