Campus Unicam,
assunti regolarmente sei lavoratori:
«Si è riportata la legalità»

CAMERINO - La soddisfazione di Daniel Taddei e Massimo De Luca della Cgil, che parlano di un'ulteriore buona notizia dopo il dissequestro delle palazzine e l'allontanamento delle ditte irregolari
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Uno dei lavoratori assunti con regolare contratto

 

«Pur continuando a tenere alta l’attenzione in tutti i cantieri del post sisma possiamo affermare che per lo studentato Unicam si è riportata la legalità e la giustizia, soprattutto per l’università, per i suoi studenti e per il futuro del territorio». Sono le parole del segretario provinciale della Cgil Daniel Taddei e del segretario provinciale della Fillea-Cgil Massimo De Luca, che fin dall’inizio si stanno battendo per denunciare le situazioni illegali nei cantieri della ricostruzione. In questi giorni sei lavoratori impegnati nel cantiere di Camerino sono infatti stati assunti regolarmente dalla ditta Erlischen Bau, subappaltatrice di Dallapè srl: tre avevano già lavorato in maniera irregolare con  El.gi srl e Pa.ma Costruzioni srl e uno completamente in nero. Un’altra notizia positiva per il sindacato, dopo il dissequestro dei lotti, l’allontanamento delle ditte non in regola e il ripristino delle lavorazioni a regola d’arte. Il 26 settembre scorso i lotti 5 e 6 del cantiere erano stati sequestrati in seguito a un blitz di carabinieri e Ispettorato del lavoro. Nel corso del controllo erano stati scoperti cinque lavoratori in nero, di cui uno clandestino, che avevano tentato di scappare. Il bilancio dell’operazione era stato di sette persone denunciate e due aziende sospese per violazione della normativa sul lavoro e sfruttamento di manodopera clandestina, oltre a 40 mila euro di multa. Il dissequestro per le palazzine donate dalle province di Trento, Bolzano e dal land del Tirolo era arrivato il 12 ottobre. Ora questo ulteriore passo in avanti.

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Da sinistra Daniel Taddei e Massimo De Luca

«Tutti i lavoratori regolarizzati – aggiungono Taddei e De Luca – sono stati correttamente inquadrati contrattualmente (edilizia industria) al giusto livello in base alle mansioni e alle competenze ed hanno effettuato, come quelli già presenti in cantiere, le visite mediche preventive di idoneità alla mansione e sono stati dotati dei dispositivi di protezione individuale.  A seguito delle trattative con le ditte aggiudicatarie dell’appalto e quelle esecutrici, oltre all’assunzione dei lavoratori, si è concordato un percorso di recupero delle spettanze di tutti i lavoratori, transitati nel cantiere dal 27 aprile al 26 settembre, in regime di responsabilità solidale, che si concretizzerà nelle prossime settimane. Qualora gli accordi non si dovessero concretizzare ci rivolgeremo direttamente alle province autonome di Trento e Bolzano.  Nella prossima settimana –  concludono i sindacalisti – verrà effettuata un’assemblea nel cantiere anche per verificare che l’inserimento dei “nuovi” lavoratori sia stato esemplare e non soggetto a ripicche o costrizioni, accadimenti non inusuali dopo situazioni vertenziali nei luoghi di lavoro».

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Il contratto regolare

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Il campus Unicam

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