Sequestrato il campus Unicam:
sigilli a due blocchi di palazzine

CAMERINO - Il provvedimento eseguito dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata. Trovati lavoratori in nero, clandestini e riscontrate violazioni delle norme sulla sicurezza. Nelle altre palazzine i lavori, in stato avanzato, proseguono normalmente
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di Monia Orazi

Sequestrato il campus Unicam: sigilli a due blocchi di palazzine ognuno da quattro. Il provvedimento di sequestro eseguito ieri sera dai carabinieri. Dai controlli sono emersi mancanza delle adeguate misure di sicurezza sul lavoro, dipendenti in nero e clandestini trovati all’interno dei cantieri. Sempre ieri la segnalazione della Cgil in merito alle irregolarità riscontrate. Pareti che ballavano, mancanza di isolamenti nei muri, lavoratori in nero. I lavori sono stati commissionati dalla provincia di Trento e Bolzano che ha anche donato le strutture.

Questa mattina, in esecuzione del sequestro cautelare delle palazzine, nel cantiere è entrato uno stuolo di persone, tra i carabinieri e dipendenti Unicam, alla presenza del rettore Claudio Pettinari, del pro rettore Graziano Leoni, che insieme ai tecnici ed alcuni dipendenti, hanno presenziato all’apposizione dei sigilli, l’inconfondibile nastro bianco e rosso, posto agli ingressi dei blocchi posti sotto sequestro, con attaccato il provvedimento della Procura, che ha disposto l’operazione. Nei primi tre blocchi di palazzine, i lavori continuano completamente. Dalla prima, quella più vicina all’ingresso a valle del cantiere, dal campus Unicam di via D’Accorso, stamane sono uscite le donne delle pulizie, accanto alla seconda sono in corso lavori di sistemazione esterna, nella terza lavori ai pozzetti esterni ed agli interni degli edifici. Per raggiungere gli ultimi tre lotti, dove i lavori sono più indietro, si osserva da fuori una strada ancora non asfaltata e scavi a terra, segno che i lavori devono ancora essere completati anche all’esterno. Al di fuori dei primi due lotti, nei giorni scorsi, operai avevano anche piantato degli alberi, per abbellire la parte esterna delle palazzine. Ogni fase del sequestro è stata documentata dal personale Unicam, con foto e telecamere. Il sequestro operativo di stamane, con il sopralluogo degli inquirenti e dei tecnici Unicam durato tutta la mattinata, è stato preceduto ieri dal blitz dei carabinieri e dell’ispettorato del lavoro, che hanno sorpreso cinque operai in nero, con la denuncia di 7 persone e sanzioni per quarantamila euro. In una nota l’ateneo camerte ha ribadito la propria estraneità ai fatti.

Blitz nel campus Unicam: operai clandestini tentano la fuga Denunce, sequestri e maxi multa

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La denuncia della Cgil: «Pareti che si muovono e lavoro nero nei cantieri del campus di Unicam»



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