Equilibrio di bilancio,
proroga a fine settembre
SISMA - Il senatore Arrigoni annuncia lo slittamento dei termini in considerazione delle difficoltà organizzative degli enti
Prorogati al 30 settembre i termini per l’equilibrio di bilancio. «Il governo risponde ai comuni terremotati subissati dagli adempimenti burocratici con la proroga del termine per l’equilibrio di bilancio. I ministri dell’Interno Salvini e del Mef Tria hanno firmato ieri il decreto che lascia loro tempo fino al 30 settembre 2018» ad annunciarlo è il responsabile della Lega Marche, il senatore Paolo Arrigoni, questore a Palazzo Madama e neo designato componente del Copasir. Il decreto, che accoglie una richiesta formulata dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) lo scorso 5 luglio, fa riferimento a «difficoltà organizzative e gestionali tali da non consentire la predisposizione e l’approvazione dei principali documenti contabili, alcuni dei quali caratterizzati da novità e complessità in relazione anche alla contabilità economico patrimoniale». Arrigoni aggiunge inoltre che, pur se resta fermo il termine del 30 settembre, «resta la possibilità di procedere anche in maniera disgiunta con l’approvazione del rendiconto della gestione 2017 comprensiva del conto del bilancio, di quello economico e lo stato patrimoniale. Basterà rispettare il termine di 30 giorni, a decorrere dalla data di ciascuna deliberazione, per l’invio telematico dei documenti contabili e degli allegati al rendiconto della gestione alla banca dati delle amministrazioni pubbliche».
