Scuole del cratere a rischio tagli,
Ceriscioli incontra il ministro dell’Istruzione
SISMA - Il governatore parlerà domani con Bussetti: «Chiederemo di mantenere per i prossimi cinque anni l'assetto di sezioni ed organici, come era esattamente prima del terremoto». Da Camerino arriva la richiesta di non tagliare due sezioni, una della scuola d'infanzia e l'altra della primaria

Luca Ceriscioli
Incontro a Roma domani mattina tra il presidente della Regione Luca Ceriscioli, una delegazione regionale e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. «Sono rimaste danneggiate 120 scuole ma il servizio non è mai venuto meno – ha detto il presidente regionale Ceriscioli intervenendo ieri a Treia durante il festival Symbola – l’anno scorso abbiamo garantito tutte le classi, non le pluriclassi. Nel corso dell’incontro chiederemo al ministro Bussetti di mantenere per i prossimi cinque anni l’assetto di sezioni ed organici, come era esattamente prima del sisma». A Camerino si attendono novità sul destino della sezione della scuola primaria e dell’asilo, cancellate per scarso numero di iscritti, senza tenere conto delle circolari emanate dallo stesso ministero. «Per domani ci attendiamo di avere una risposta e che sia trovata una soluzione – incalza Marco Fanelli consigliere comunale di minoranza – Camerino è una città gravemente colpita dal terremoto, non può permettersi di perdere sezioni scolastiche, perchè questo avrebbe un riflesso anche sul numero di personale in servizio e sulle future iscrizioni». La richiesta è quella di mantenere l’organico attuale: «Aspettiamo che questa situazione che da tempo preoccupa insegnanti, genitori e cittadinanza, trovi la giusta considerazione da parte del mondo politico, che dopo gli annunci ascoltati sinora, si metta mano ad un’azione concreta per evitare il taglio delle classi».

La scuola Ortolani di Camerino