Una rete di spaccio con 16 acquirenti,
2,7 chili di droga venduti:
incastrato un 46enne
MONTECOSARO - I carabinieri hanno dato esecuzione a una misura cautelare per Giuseppe Battistone di Monte San Giusto. L'uomo si trovava già in carcere a Montacuto per altri reati, gestiva un circolo privato. Deve rispondere di 1.450 cessioni tra hashish, marijuana e cocaina. E' accusato anche di estorsioni e minacce

Circa 2,7 chili di droga venduti, estorsioni e minacce per recuperare i soldi dagli acquirenti. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri di Montecosaro hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Macerata Giovanni Manzoni su richiesta del sostituto procuratore Claudio Rastrelli. Il giudice ha disposto un altro arresto per Giuseppe Battistone, 46enne di Monte San Giusto, già detenuto a Montacuto per maltrattamenti in famiglia e verso bambini, lesioni personali aggravate, violenza per costringere a commettere un reato e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo così deve rispondere anche di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, lesioni aggravate, danneggiamento e minacce. Le indagini svolte dai militari hanno permesso di accertare che Battistone aveva messo in atto una rete di spaccio di marijuana, hashish e cocaina utilizzando anche il circolo privato che gestiva in Montecosaro. Dagli accertamenti i carabinieri hanno identificato 16 acquirenti e registrato 1450 cessioni per un peso complessivo di 2,7 chili di droga venduti. Per gli inquirenti il 46enne avrebbe messo in atto anche delle vere e proprio estorsioni a danno degli acquirenti per recuperare i soldi. In un caso sarebbe arrivato a sparare in aria con una pistola, risultata poi essere una scacciacani priva del tappo rosso, sotto l’abitazione di un acquirente per intimidirlo, per poi colpirlo con il calcio dell’arma lasciandogli una vistosa cicatrice.
Io vidi l’angelo nel marmo e scolpii fino a liberarlo. (Michelangelo)