Stalking alle segretarie del marito,
54enne sotto accusa
TREIA - La donna è stata rinviata a giudizio dal gup Domenico Potetti. Contestate anche le lesioni
Stalking, molestie e lesioni a due segretarie dell’azienda del marito, rinviata a giudizio una 54enne di Treia. La donna è comparsa questa mattina davanti al gup del tribunale di Macerata. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, la donna tra il marzo e il novembre del 2013 avrebbe fatto decine e decine di telefonate alle segretarie che lavoravano nella ditta del marito. Si tratta due donne che sarebbero state insultate con termini quali “Bertuccia”, e offese “Sei brutta”. In un caso la 54enne, continua l’accusa, sarebbe andata in azienda e avrebbe colpito con la cornetta di un telefono una delle segretarie. La donna in seguito a questo lamenta di avere difficoltà alla vista. Oggi il giudice Domenico Potetti, ha rinviato a giudizio la 54enne, difesa dall’avvocato Giovanni Bora. In udienza si sono costituite parte civile le segretarie, tutelate dall’avvocato Massimo Migliorelli.
(Gian. Gin.)
