Castagnata flop, Casoni:
“Non sono amico di nessuno”
Carella: “Sempre lavorato bene”

CIVITANOVA - Il titolare di Sibiliniziative interviene dopo le polemiche esplose tra l'assessore al Commercio Borroni e l'ex sindaco Corvatta. "Mi indispettisce essere tirato in ballo. Organizzo eventi da 15 anni". La proprietaria di Mylove eventi: "Ragiono su obiettivi e risultati, non mi interessano le tessere politiche"

- caricamento letture

 

piazza-xx-settembre-castagnata-flop

Piazza XX settembre il giorno della castagnata

 

Polemica per la castagnata di domenica scorsa a Civitanova e sui mercatini, Giovanni Casoni titolare della Sibiliniziative, prende posizione sul botta e risposta tra l’assessore al commercio Borroni e l’ex sindaco Corvatta che lo vede tirato in ballo. Casoni, ex sindaco di Fiordimonte, da anni organizza esposizioni ed eventi con la sua società. “Io non sono amico di nessuno, sono in politica da ben quarant’anni. In ambito politico sono stato con diversi politici del territorio – spiega Giovanni Casoni – l‘organizzazione degli eventi non c’entra nulla con l’amicizia, è un discorso diverso, legato alla conoscenza di questo lavoro ed ai buoni rapporti con gli espositori”. Attualmente Casoni risulta incaricato della segreteria della consigliera regionale Elena Leonardi. “Per quanto riguarda la mia società, mi indispettisce essere tirato dentro una polemica sterile, io lavoro qualificando la mia società e comprando stand adatti per fare determinate manifestazioni di un certo livello – prosegue Casoni – è dal 2004 che a Civitanova faccio questa operazione, addirittura dal 2003 nell’entroterra, a livello locale. Ho iniziato a Montecavallo, poi Fiordimonte, per diversi anni ho organizzato le Terre del Tartufo. Capisco tutto ma essere tirato dentro ad una polemica tra Corvatta e Borroni, mi indispettisce. E’ una polemica sterile, la mia società opera da 15 anni, si tratta del mio lavoro la politica non c’entra nulla”. Conclude Casoni: “Quando sono arrivato a Civitanova, nel 2004 a fare le mostre mercato in piazza ero io ed un’altra società della Confartigianato, che lo faceva la quarta domenica del mese, sono stato un precursore. All’epoca i mercatini li facevano i comuni, non le società. A me irrita perchè la maggior parte delle persone non distingue tra la politica e quello che è il mio lavoro. Ho lavorato sempre, non ho mai vissuto di politica. Il mio reddito se si va a vedere deriva dal mio lavoro, non dalla politica. Se Corvatta e altri vogliono fare polemica del mio nome, non mi ci trovano. Io faccio questo lavoro da quindici anni, organizzo eventi e stand per far girare i prodotti della montagna, il resto non mi interessa”. Da Sibiliniziative a Mylove eventi. Interviene anche la titolare, che invece era stata chiamata in ballo da Borroni. 

carmen-lisa-carella-my-love-eventi-civitanova-FDM

Carmen Carella titolare My love eventi

«I commercianti vogliono il mercatino in corso Dalmazia, parlare della mia agenzia come di un monopolio è offensivo e scorretto, Borroni non ricorda che ho lavorato molto e bene anche con l’amministrazione di centrodestra». Non rinnega di aver seguito la campagna elettorale dell’ex sindaco, ma riconduce tutto ad un servizio professionale svolto dalla sua agenzia (Mylove eventi) e non ad una fede politica Carmen Lisa Carella. Il suo nome è stato tirato in ballo dall’assessore Borroni contrapponendolo a quello del titolare della Sibiliniziative. La disciplina del settore mercatale è un vero guazzabuglio mai risolto, fra i vari operatori che si contendono con le unghie e con i denti le domeniche a disposizione e che non vogliono condividere gli stessi spazi e le stesse date. E dal 2018 tutto potrebbe ancora cambiare dal momento che la commissione commercio ha votato all’unanimità per l’abolizione dei mercatini in piazza XX Settembre. Carmen Carella oggi puntualizza: «da tre giorni mi si tira in ballo, ma io sono sempre stata abituata a ragionare su risultati e obiettivi e le tessere politiche non mi interessano. Il primo mercatino che feci a Civitanova, il mercabimbo fu autorizzato proprio da Ciarapica». La titolare della Mylove eventi ricorda le iniziative che ha curato per la città, dalle notti bianche dei balneari a Il mare in fiore: «non si può mettere il lavoro di tutti gli organizzatori mercatali sullo stesso piano, ho sempre lavorato per la città e non ho fatto spendere un euro alla collettività, ma portato gente e fatto promozione turistica, chi programma il commercio non può non tenerne conto. Parlare di un mio monopolio non è corretto, anzi sono sempre stata rispettosa ad esempio delle date che per consuetudine erano state appannaggio di un altro organizzatore». E al momento è tutto bloccato: non si sa ancora nulla in merito ai mercatini natalizi di corso Dalmazia, ma c’è una raccolta firme, promossa dalla stessa Carella, che è stata protocollata e che dimostra che 22 commercianti della via vogliono le bancarelle nelle domeniche del 3-10- 17 e 24 dicembre, a fronte dei 9 che sono contrari. «Non ha senso mettere sullo stesso piano il lavoro di organizzazione mercati con quello social – conclude la Carella – lasciare la piazza vuota come domenica scorsa è un peccato, ne perde la città».

Domenica flop di presenze, Corvatta: “Castagnata marchetta costata 1800 euro”

Castagnata flop, “colpa del vento”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X