Rete stesa nel lago,
imbrigliati un centinaio di pesci
SERRAPETRONA - Allarme al bacino artificiale di Caccamo a causa di qualche pescatore di frodo. Sul posto vigili del fuoco e polizia provinciale che hanno liberato gli animali

Alcuni dei pesci liberati dai vigili del fuoco

Quintali di pesci imbrigliati in una rete gettata da qualche pescatore di frodo al lago di Caccamo, a Serrapetrona. La segnalazione è arrivata nel tardo pomeriggio e sul posto si sono diretti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia provinciale. La rete che qualcuno ha steso, lunga 300 metri, nelle acque del lago ha imbrigliato un centinaio di carpe e un pesce siluro lungo un metro. In tutto è di una tonnellata il peso dei pesci che erano stati catturati e che sono stati liberati grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Tolentino e di Macerata (che hanno operato usando un gommone).
