Fusione Valdichienti
e Ponte San Giusto,
anche i sindaci festeggiano

CALCIO - Una cena dei dirigenti insieme ad Andrea Gentili e Stefano Montemarani (primi cittadini di Monte San Giusto e Morrovalle) è stata l’occasione per sancire l’unione di una realtà che vede oltre 250 tesserati e più di 20 tecnici. "E' un limite pensare solo al campanilismo"

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I dirigenti del Valdichienti Ponte e Ponte San Giusto a cena con i sindaci e i rispettivi vice di Monte San Giusto e Morrovalle

 

I dirigenti del Valdichienti Ponte (prima squadra) e Ponte San Giusto (settore giovanile) hanno suggellato la fusione avvenuta durante l’estate insieme ai sindaci dei rispettivi comuni Morrovalle e Monte San Giusto. Una cena insieme ad Andrea Gentile e Mauro Spinelli (sindaco e vice di Monte San Giusto), Stefano Montemarani e Sandro Capozzucca (sindaco e vice di Morrovalle) è stata l’occasione per sancire quella che può considerarsi, almeno calcisticamente, l’unione di una grande realtà che vede oltre 250 tesserati, oltre 20 tecnici nella squadra degli allenatori del vivaio e un’unità d’intenti nella quale al centro del progetto vive il bene del giovane e la sua crescita sportiva e individuale. «Siamo orgogliosi di aver reso possibile un progetto rivolto sempre di più ai nostri ragazzi e a lavorare sempre meglio per loro» ha detto la società, che ha raccolto il pieno appoggio da entrambi le amministrazioni le quali si sono impegnate per assicurare il pieno sostegno al progetto in questione del Valdichienti Ponte e Ponte San Giusto.

«Quando si parla di ragazzi che stanno crescendo, dallo sport ad altro, ci vuole competenza non improvvisazione – ha detto Andrea Gentili, sindaco di Monte San Giusto – la squadra di tecnici, le infrastrutture e l’impegno dimostrano che si sta concretizzando esattamente questo. Oggi sono loro, ma non dobbiamo essere gelosi, dobbiamo usare il buon senso per andare avanti insieme. Tutto ciò che è bene per i ragazzi ha il nostro massimo impegno. E’ un limite pensare solo al campanilismo, deve essere premiato chi lavora a vantaggio della comunità, io guardo il progetto che parla di oltre 200 ragazzi iscritti. Si tratta di fare il bene comune, è un tassello che abbiamo messo che è importante e avrà il nostro pieno sostegno lavorando con Morrovalle sempre più in sinergia». Di sinergia ha parlato anche Stefano Montemarani, sindaco di Morrovalle: «Si tratta dell’unione tra due società che ha un forte impatto sociale e rispecchia un percorso già avviato tra due realtà come Monte San Giusto e Morrovalle che non si guardano con antagonismo, ma anzi collaborano per unire sempre più le forze. Dallo sport bisogna trarre lo stimolo per continuare su questa strada perché, lo dimostra questa unione, è quella che porterà più benefici e che consentirà il miglior futuro anche ai più piccoli. Da parte nostra – ha concluso -c’è sempre stato sostegno e non mancherà adesso, anche per il tanto lavoro svolto da tutti i dirigenti in modo volontaristico».


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