Hotel House a rischio sfratto,
sopralluogo della Regione:
“E’ un’emergenza nazionale”
PORTO RECANATI - Vertice al palazzone multietnico con la terza commissione regionale, sindaco e consiglieri. L'amministratore giudiziario: "Solo con Astea ci sono oltre 500mila euro di debiti, altri 300mila con Enel, che il 2 novembre sospenderà la fornitura di energia". L'assessore Sciapichetti: "Abbiamo destinato 100mila euro per mettere in sicurezza l'interno". L'opposizione non ci sta: "No a soldi pubblici per una struttura privata"

La commissione regionale all’Hotel House
di Emanuela Addario
La terza commissione regionale in sopralluogo all’Hotel House. Questa mattina il presidente dalla commissione Andrea Bianconi, accompagnato dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti, dal sindaco Roberto Mozzicafreddo, da altri consiglieri regionali tra cui la portorecanatese Elena Leonardi, da una delegazione di consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione sono stati scortati dai carabinieri della locale stazione di viale Europa legato all’interno del palazzone di via Salvo d’Acquisto. Le autorità regionali hanno potuto constatare di persona le condizioni in cui versa lo stabile. Ad illustrare la situazione l’amministratore giudiziario Gianluca Tomasino e i due ex portieri Mustaphà Dijop e Luca Davide. “Il 90 per cento dei residenti non sta pagando le quote condominiali e il 2 novembre l’Enel sospenderà la fornitura di energia elettrica – ha chiarito Tomasino – All’elettricità è legato il funzionamento del pozzo dal quale tutti attingono l’acqua. Se non funzionasse più nemmeno quello invece di un autobotte, come attualmente presente nel piazzale, ne servirebbero tre al giorno per sopperire alle necessità dei condomini. Solo con Astea ci sono oltre 500mila euro di debiti, altri 300mila con Enel. In più bisogna iniziare i lavori di messa in sicurezza del sistema antincendio. Avevamo effettuato un preventivo di spesa per ripristinare tutti i servizi del condominio. Servirebbero 12 milioni di euro. Ma intanto se il tribunale ci facesse approvare il bilancio saremmo in grado di rientrare delle quote condominiali”.
Questa è la priorità oggi dell’Hotel House. La Regione, come specificato dal presidente della terza commissione, vuole che il palazzone sia attenzionato anche dal governo centrale. “E’ un problema nazionale – ha specificato Bianconi – e necessita che la proposta di legge avanzata dal consigliere Luca Marconi e da altri esponenti politici regionali vada subito in Parlamento”. Non c’è tempo da perdere all’Hotel House, l’emergenza incombe. E questo l’hanno toccato con mano anche i politici della Regione. “Il problema è serio e di una certa gravità – ha specificato l’assessore regionale Sciapichetti – Oggi bisogna gestire l’emergenza, per questo abbiamo effettuato una variazione di bilancio affinché i 100mila euro destinati inizialmente per la riqualificazione delle aree esterne vengano utilizzati per investimenti all’interno dello stabile”. Soluzione non molto gradita e subito contrastata dall’ex consigliere comunale di Pac Alessandro Rovazzani e dall’ex portiere Luca Davide. “State creando un precedente – ha ribattuto apertamente Rovazzani – anche il River Village è un condominio con problematiche simili e pur sempre privato. Non è possibile destinare soldi pubblici per strutture private”. Deciso anche Luca Davide che ha dichiarato: “Non vogliamo i soldi dello Stato. Vogliamo che qui paghino tutti il condominio. Così facendo state aiutando la delinquenza. All’Hotel House abbiamo avuto come ospiti tre cellule del terrorismo e la droga fa da padrona. Girano tanti soldi provenienti da traffici illeciti. Questo è da debellare”. Il sindaco , dal canto suo, ha espresso la massima fiducia nelle istituzioni e invocato una soluzione condivisa del problema quanto prima. Altrimenti eseguirà l’ordinanza di sgombero.
Hotel House a rischio sgombero, vertice tra sindaco e prefetto In arrivo sopralluogo della Regione
quando avremo necessità di sistemare la nostra casa privata andremo da Mozzicafreddo oppure in Regione!!!!
NON DICO COSA PENSO DEI POLITICANTI!!!!!!!
I 100000 destinati alla riqualificazione sarebbero da spendere x un neurochirurgo che visiti accuratamente il cervello di chi ha preso questa decisione visto che un bambino di tre anni capirebbe che e’ un affronto ai privati cittadini che pagano le tasse.
Con il denaro sporco che gira in quel palazzo ,se volessero, potrebbero buttar giu’ tutto e costruirsi un condominio nuovo con la piscina ..e senza fare un mutuo
Facciamo intervenire il governo centrale ed abbiamo ancora terremotati senza casa e paesi ancora con le macerie da smaltire?Non commento,gradirei solo una risposta alla mia domanda
condivido e appoggio il pensiero del Sig. Alberto Sbarbati
il ridicolo e invoncepibile è che l’amministrazione punta ancora per il BURCHIO ovvero un HOTEL con 5/6 stelle!!!!!!!!!!
Ma chi verrebbe nella Scampia marchigiana in vacanza spendendo in un Hotel di lusso?
Qualche cosa non mi torna ma, non sono ancora riuscito a trovare un solo motivo valido!
Chi vivrà…..vedrà!