Hotel House a rischio sgombero,
vertice tra sindaco e prefetto
In arrivo sopralluogo della Regione
PORTO RECANATI - L'Enel il 2 novembre ridurrà al minimo l'erogazione di corrente. Ieri il primo cittadino Mozzicafreddo ha incontrato Roberta Preziotti e l'amministratore giudiziario che ha ribadito la necessità che il bilancio venga approvato. Mercoledì prossimo la Terza commissione regionale verificherà le condizioni del palazzone

Hotel House
di Emanuela Addario
La Regione si muove e va a fare un sopralluogo all’Hotel House di Porto Recanati. Mercoledì mattina la Terza commissione regionale sarà presente nel palazzone di via Salvo D’Acquisto per verificare le condizioni della struttura. Se i vertici regionali si spenderanno per trovare qualche soluzione al problema ancora non si sa. Di certo c’è che l’Enel il 2 novembre sospenderà il servizio riducendo al minimo consentito dalla legge l’erogazione di corrente (leggi l’articolo). Da questa dipende anche l’acqua che i condomini stanno utilizzando attraverso il pozzo irregolare presente in uno dei piazzali del maxi palazzo. Ieri sera il sindaco Roberto Mozzicafreddo si è confrontato con il prefetto Roberta Preziotti e con l’amministratore giudiziario Gianluca Tomasino che ha ribadito la necessità che il bilancio venga approvato. Attualmente la Lu.to service ha le mani legate. L’ex amministratore del condominio Simone Cotronè, insieme ad altri 70 condomini, hanno presentato in tribunale un esposto contestando il pagamento di alcune fatture e chiedendo di non approvare il bilancio. Fintanto che la magistratura non scioglierà la riserva su questo, l’amministratore non potrà provvedere al recupero delle somme dovute come quote condominiali attraverso la notifica di una valanga di decreti ingiuntivi. Il tempo passa e l’House è sempre più vicino allo sgombero.
Sopralluogo della Regione?????? Ma fatemi il piacere…!!!!!! E che è un bene comune???? VERGOGNA !!!!!
Da fonte certa, so che dalla Regione partiranno per un sopralluogo e la consegna di sfratto a famiglia per famiglia, agli abbarbicati sulle scale, occupanti di soffitte cantine ed intercapedini nonché ascensori ed eventuali tende sul terrazzo all’ultimo piano, Ceriscioli accompagnato da Sciabichetti, Comi e La Giannini. Arriveranno in forma anonima con una Ford Fiesta di colore verde pisello con bolle blu, targata AA 001 AA alle ore 13 circa di Lunedi domani.Un ottima occasione vista l’ora che naturalmente non è stata scelta a caso, di invitarli a pranzo.
Il rischio non è lo sgombero, ma il protrarsi di un problema pluriennale di sicurezza e di ordine pubblico causato dalla classe politica che governa il Paese “malata di eccessivo buonismo verso il tema immigrazione” che ha prodotto il “cancro” dell’Hotel House. Era inevitabile il redde rationem a cui siamo arrivati con tutte le inutili passerelle da CHAOUKI a quella recente della KYENGE che, essendo di origini africane, non possono avere una visione imparziale sull’immigrazione. Dovrebbe intervenire direttamente il ministro degli interni MINNITI, che qualche idea positiva l’ha avuta, come gli accordi con i due leader libici per ridurre le partenze dalla costa africana, ma dubito che riesca a prendere l’unica, secondo me, decisione risolutiva e cioè quella dell’espulsione, di tutti gli irregolari presenti nel palazzo che ritengo siano la maggioranza, con un ponte aereo da Falconara verso i loro paesi di origine, altrimenti lo sgombero da Porto Recanati per allocarli in altre zone della regione rappresenta soltanto un perpetuarsi del problema a danno sempre degli Italiani che non possono essere costretti a pagare i conti debitori di condomini privati morosi per di più illegali ed in molti casi che delinquono.
Ho letto che il prossimo 30 ottobre a Camerino verrà la presidentA della Camera dei Deputati Laura Boldrini, dopo oltre un anno dal disastro terremoto a chiedere che cosa lo Stato può fare (?) essendo la terza carica dello Stato (altro ?), e dato che è una delle più accese fan dell’accoglienza degli immigrati, perché il Prefetto Roberta Preziotti non coglie l’occasione invitandola all’Hotel House per verificare di persona quanto falsa sia la cosiddetta “integrazione”, di etnie che mai si integreranno come avvenuto in altri Paesi di più lunga tradizione immigratoria come Francia, Belgio, Gran Bretagna con quartieri chiusi ed addirittura dove viene imposta la sharia islamica anziché la legge nazionale e pertanto la concessione della cittadinanza italiana (Ius Soli) va data con parsimonia e severità ???
Qualche centinaio di cariche di C4 e l’obrobrio sarà solo polvere.
Proporrei di utilizzarlo come discarica di amianto