Uffici postali a rischio tagli
“Nessuna emergenza,
interventi ancora da valutare”
IL PIANO - Dopo l'allarme su una possibile chiusura di 52 sportelli nella nostra provincia, l'azienda specifica: "Non c'è intenzione di assumere iniziative che vadano ad impattare sul territorio"

Le poste centrali in via Duca degli Abruzzi
“In provincia di Macerata non si registra nessuna emergenza sugli uffici postali”. E’ quanto specifica Poste Italiane dopo l’allarme lanciato dalla deputata del Movimento 5 stelle Patrizia Terzoni e dalla Cisl. Il piano quadriennale dell’azienda prevede la chiusura di 52 uffici nella nostra provincia e di 159 in tutta la regione, ma come è stato specificato dal sindacato, al momento è congelato. Altro discorso è quello della consegna della corrispondenza a giorni alterni. Sempre, secondo il sindacato, dovrebbe essere avviato entro la fine dell’anno o l’inizio del prossimo come già fatto in altre regioni d’Italia. Per questo secondo la Cisl la situazione resterebbe comunque preoccupante. “Non è intenzione dell’azienda produrre iniziative che vadano ad impattare sugli uffici postali – specifica ora l’azienda – luoghi che tradizionalmente sono punti di riferimento per l’erogazione di servizi dedicati ai cittadini, alle imprese e alla pubblica amministrazione. Gli interventi collegati con la riforma del servizio postale universale, come previsto dalla delibera Agcom, sono ancora in fase di valutazione”.
Taglio degli uffici postali “Rischio impoverimento per i territori”
loro valutano e noi pariamo sempre il c.lo!!