Ronchetti attacca scelta della De Micheli:
“La campagna elettorale
le sottrarrà tempo per la ricostruzione”
SISMA -Uno dei volti simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 1997 è critico sulla nomina del commissario: "Si poteva trovare una persona meno impegnata". L'occasione è stata la convention al Rotary ‘Matteo Ricci’. Tanti ospiti e diversi gli argomenti affrontati. Sul fronte culturale annunciata l’antologia di Remo Pagnanelli, presto in tutte le librerie italiane, che sarà presentata ufficialmente a Macerata
Terremoto ed altro alla convention del Rotary Club ‘Matteo Ricci’ di Macerata, presieduto dall’architetto Silvana Lisi. Ospiti della serata il senatore Luciano Magnalbò che insieme con Maurizio Verdenelli ha presentato il libro “Una tragedia dimenticata” scritto a più mani e coordinato da Verdenelli che, fra l’altro, ha condotto la serata. Tra gli ospiti il redattore nazionale di ‘Avvenire’ Fulvio Fulvi; Venanzo Ronchetti ‘il sindaco del terremoto umbro-marchigiano’; il primo cittadino di Muccia‘ Mario Baroni; il portavoce del gruppo The X Plan, Diego Antolini accompagnato dal giornalista Marco Ribechi (cronachemaceratesi) e Sabina Pagnanelli accompagnata dal professor Guido Garufi. Nell’auditorium de Le Case di c.da Mozzavinci, la presidente dell’Ordine forense avv. Maria Cristina Ottavianoni, il consigliere comunale Ivano Tacconi; il luogotenente dei Carabinieri Giuseppe Losito; il presidente Avulss, avv. Giorgio Salvucci, l’avv. Renzo Tartuferi, assistente del Governatore del Rotary, Borzacchini, la prof.ssa Gabriella Saretto (autrice di ‘Villa Isabella’, in questi giorni in libreria) e l’industriale Giovanni Faggiolati.
(foto di Luciano Carletti)
Sabina Pagnanelli, la sorella del grande poeta e critico letterario amico e sodale di Guido Garufi, nel ringraziare il Rotary per l’ospitalità anche relativa alla lettura di testi che si era tenuta due anni fa, ha dato l’annuncio ufficiale: un importante editore nazionale sta mandando in stampa un’antologia di versi di Remo. Il libro, curato da Daniela Marcheschi e alla presenza dell’editore, sarà presentato a Macerata. Ma di Pagnanelli si parlerà per più giorni: la sua attività nel campo critico pittorico, è data per scontata la presenza del prof. Roberto Cresti (Unimc), la pubblicazione di due letture critiche di Garufi ed Enrico Capodaglio (Premio Gentile 2017) ed inoltre una serata live: di ricordi, testimonianze e letture. Una ‘medaglia’ in più per la candidatura di Macerata Capitale della Cultura: peccato che l’altra sera a Le Case, non ci fossero accanto a Tacconi (presente a titolo personale) esponenti dell’amministrazione.
Nel corso della serata non si è parlato solo del libro sulla storia dei terremoti dall’801 (Carlo Magno a Spoleto con intervento in sala di Domenico Antognozzi) ai giorni nostri. “Una Tragedia dimenticata” è servito soprattutto a far memoria dell’emergenza attuale. Un dibattito brillante e avvincente, innescato della presidente Silvana Lisi. Un intervento il suo ‘tagliato’ dall’aspetto tecnico dell’architetto sul fronte della ricostruzione. E’ stato grido d’allarme per i ritardi, la burocrazia, la nebulosa spesso difficilmente decifrabile di norme e regolette. Un tema ripreso in pieno da Venanzo Ronchetti, l’eroe del ’97 che, talvolta con voce rotta dall’emozione, è stato protagonista di un appassionato intervento. “Se l’avvicendamento del commissario Vasco Errani appariva scontato – non si può pensare di operare nel Centritalia come si è fatto pur con successo in Emilia-Romagna, date le estreme differenze territoriali e sociali – nel contempo mi aspettato un successore dalle ‘mani libere’ non super impegnata come l’on. Paola De Micheli. Che ora avrà di fronte anche sei mesi di campagna elettorale per le politiche…e la busta pesante, poi?! Si vuole proprio mettere sul lastrico le nostre popolazioni pretendendo subito ciò che vent’anni fa venne rateizzato e richiesto nel 2008?”.
Le giustificate lamentazioni (anche da parte di Baroni) sui ritardi, sulla inoperosità, sulla latitanza hanno persino “scaldato” l’anima del pubblico. Ronchetti e il sindaco di Muccia, con le loro testimonianze, dure, verosimili, forti, hanno rivelato a che punto stiamo: nella piena inerzia e forse nell’impotenza. Tutti, senza riserve, hanno detto che il “modello” del terremoto del 1997 è stato un modello utile, agile funzionale. L’accentramento di potere che si è osservato in questa fase sembra assurdo, paralizzante. Intrigante con la sua slide ‘ufficiale’ l’immagine proiettata sullo schermo, immagine che ha fatto il giro del mondo, non solo in web presentata dal suo autore: Diego Antolini ‘lanciato da Marco Ribechi. Si vede benissimo il volto della Sibilla che quasi urla, sinistramente. E questo avveniva un anno prima del disastro. Ha preso la palla al balzo Garufi chiedendo a Magnalbò, già senatore di lungo corso, come mai il Parlamento italiano che ben conosce la pericolosità sismica dell’Italia e del Centro, più in particolare, non abbia mai pensato a varare una legge “straordinaria” nelle fasi di emergenza, legge che avrebbe snellito l’azzeccagarbugliesco itinerario amministrativo peggiore del labirinto di Cnosso. Insomma, tante osservazioni, parecchio risentimento, tensione. Ci si poteva domandare se per caso non fosse il Convito del Rotary una preparazione a qualche necessario moto carbonaro del quale in questi ultimi giorni si è parlato in città.
(G. G.)











Non può che uscirne qualcosa di grosso, succederà un Quarantotto.
Sarà che stamattina ancora sono troppo rilassato ma oltre al fatto di aver capito che a Macerata si chiama tutto Matteo Ricci che chissà che avrà detto, fatto, inventato per essere così importante e che non me ne frega proprio di sapere, non ho capito bene quest’articolo sul Rotary. Deve dire qualcosa a chi lo legge? Deve lasciare una checchessia impressione sul lettore? Doveva coprire una spazio libero del giornale che poi è on line? Sapere che cosa si sono detti dovrebbe suscitare qualche reazione? Quando è brutto non aver niente da fare per me e per tanti altri se poi lo passiamo attraversando l’inutilità del nulla sulla terra.