Squillo in strada nella città di Leopardi
RECANATI - Lo scatto di un residente mostra una ragazza in minigonna che nella zona dell'ospedale parla ad un uomo fermo su di un'auto. E' la testimonianza di come nella cittadina sia arrivata la prostituzione
Così lontano dall’amore cantato da Leopardi, un «facciamo 50?» e via così. A Recanati, tempio di poesie immortali, sembra giunto il tempo di un amore lontano anni luce da quello cantato dal poeta. Almeno questo è ciò che appare in base ad una foto scattata ieri sera da un recanatese che, con sua stessa sorpresa, ha immortalato nella zona dell’ospedale una ragazza in abiti succinti china a parlare dal finestrino di un’auto. Una squillo che ieri sera si era appostata nella zona del nosocomio e che ha destato parecchi commenti dopo che il recanatese ne ha postato la foto sul social network Facebook. «Rubiamo il lavoro alla costa» è uno degli interventi di chi ha visto lo scatto. La presenza di prostitute era già stata segnalata alcune settimane fa al Colle dell’infinito.

il trenino che è passato ha lasciato qualcuno a chiedere l’autostop…
Che sia arrivato il progresso anche nel borgo selvaggio?
Forse non si era pregato abbastanza perché ciò non accadesse.
per de angelis: e che c era bisognu de venì a recanati. Se parlimo de zoc……le forza italia al pd glie fa un baffu. Anche perche le differenze è sempre de meno
Sarà una contromisura al lavoro precario !!
Non è certo né una rarità né una notizia
Se non c’è sfruttamento della prostituzione non c’è reato.
In tema c’è questo: http://ezioscaramuzzino.blogspot.it/2015/03/a-roma-le-donne-non-te-la-danno-lettera.html