Sisma, encomio al comando carabinieri:
“Instancabile assistenza ai cittadini”
L’elenco e le foto dei premiati
FESTA DELL'ARMA - Riconoscimento al lavoro svolto dai militari della provincia per l'attività svolta per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto. Il comandante provinciale, Stefano Di Iulio, ha annunciato che lascerà la provincia: "La popolazione sta dimostrando una straordinaria voglia di ripartire". GALLERIA
[slideshow_deploy id=’971258′]
(In alto lo slideshow, foto di Lucrezia Benfatto)

I carabinieri che hanno ricevuto l’encomio per il lavoro svolto in occasione del sisma
di Gianluca Ginella
L’impegno nei luoghi colpiti dal sisma con il prezioso aiuto dei carabinieri alle popolazioni terremotate. È il ricordo di uno dei momenti più difficili vissuta dalla provincia di Macerata che è stato al centro della festa per la fondazione dell’Arma, che si è celebrata oggi. Tantissimi i militari che sono stati premiati oggi con un encomio solenne per l’aiuto portato nelle zone colpite dal sisma. Un encomio solenne è stato concesso al comando provinciale dei carabinieri di Macerata per aver dimostrato esemplare efficienza e per l’aiuto portato «prodigandosi in molteplici interventi di soccorso alla popolazione. Con la corale partecipazione di tutti i suoi militari, benché colpiti negli affetti e nei beni, e nonostante il susseguiti di scosse, distruzione, crolli, assicurava una instancabile attività di assistenza alla cittadinanza». Encomio solenne che è andato anche a chi da tre anni è alla guida del comando provinciale, il colonnello Stefano Di Iulio per l’opera di coordinamento svolta «partecipando personalmente alle operazioni di soccorso, rappresentano un sicuro punto di riferimento per le autorità». Encomio solenne poi al capitano Vincenzo Orlando, che comanda la Compagnia carabinieri di Camerino e al capitano Giacomo De Carlini, comandante della Compagnia di Tolentino. A entrambi viene riconosciuta la ferma e lucida opera di direzione di tutte le fasi dell’emergenza, a cui hanno partecipato personalmente, e si sono dimostrati un punto di riferimento sia per le autorità, che per le popolazioni colpite. Il colonnello Di Iulio, annunciando che dopo tre anni lascerà, la nostra provincia, nel suo discorso ha ricordato proprio che della sua esperienza in provincia porterà con sé «un grande e positivo ricordo ma «serberò il triste ricordo delle testimonianze di smarrimento e disagio, un ricordo impreziosito dalla semplice ma grande dignità di una popolazione che sta dimostrando una tenacia esemplare e una straordinaria voglia di ricominciare dalle proprie radici». Diversi poi gli encomi per i carabinieri che hanno partecipato alla risoluzione dell’omicidio di Pietro Sarchiè. Presenti oggi al comando i famigliari del commerciante di pesce ucciso, i figli Jennifer e Yuri e la moglie Ave Palestini. Tra i riconoscimenti anche quello al luogotenente Gaetano Esposito, comandante della stazione di Sarnano, che nel luglio 2016 ha salvato la vita ad un uomo che voleva suicidarsi.

ECCO L’ELENCO DEI PREMIATI:
Encomio solenne per il lavoro svolto in occasione del terremoto: ai luogotenenti Paolo Vallesi, Renato Ventrone, Gaetano Esposito, ai marescialli aiutanti sostituti ufficiali di pubblica sicurezza Antonio Fertitta, Domenico Fiorelli, Junio Faiazza, Donato Carrieri, Francesco Losurdo, Massimiliano Lucarelli, Patrizio Tosti e Gaetano Barracane, ai marescialli capo Alberto Diamanti, Lorenzo Ceglie e Valentina Cantenne, ai marescialli ordinari Christian Orru’, Roberto Di Biasio e Antonio Ombra, al maresciallo Rocco Maria Bratta, ai brigadieri Stanislao Bollini, Fabio Costantini, Mirko Antonio Masetti, Mario Carloni, Enzo Di Pangrazio, Alberto Sorino e Antimo Gambardella, al vice brigadiere Giovanni Marzioni, agli appuntati scelti Paolo Bianchella, Francesco Cardini, Orlando Vincenti, Simone Liaci, Angelo Conte, Sergio Ferrari, Luciano Lucarelli, Stefano Massucci, Gianluca Domeniconi, Paolo Bottieri, Cristiano Nicosia e Giuseppe Maria Oldani, all’appuntato Matteo Brasili, al carabiniere scelto Mirko Mucci, ai carabinieri Ilaria Maria Di Terlizzi, Michele Labriola, Sergio Di Maggio, Daniele Di Razza, Pietro De Simone, Veronica De Angelis, Riccardo Botrugno, Martina Miceli, Pierdaniele Cistulli, Roberto Galletta ed Emanuele Tirabassi, appartenenti alla compagnie carabinieri di Camerino, Tolentino e Macerata.

Il giudice Claudio Bonifazi premia i carabinieri che hanno risolto l’omicidio di Pietro Sarchiè
Encomio semplice per aver risolto il delitto Sarchiè: al luogotenente Giuseppe Romano De Giorgi comandante del Nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Macerata, luogotenenti Carmine Manco, Domenico Martelli ed Enrico Pilesi, maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Giulio Scarponi, brigadieri capo Claudio Melchiorre e Donato Antonio Michitti, appuntati scelti Vito Di Venere, Vincenzo Ierardi, Alessandro Losurdo e Francesco Paolo Pacifico, addetti al nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Macerata, luogotenente Renato Ventrone, comandante della stazione di Castelraimondo, maresciallo ordinario Luigi Corvini, comandante della stazione di Apiro, appuntato scelto Maurizio Iannone, addetto alla sezione di polizia giudiziaria, aliquota carabinieri, presso la procura della repubblica presso il tribunale di Macerata.
Encomio semplice per una operazione di contrasto allo spaccio di droga: al maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Massimiliano Lucarelli, addetto alla stazione di San Severino, maresciallo capo Maurizio Rivelli, comandante dell’aliquota radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Camerino, maresciallo ordinario Nicola Pagano, comandante della stazione di Fiuminata, maresciallo ordinario Christian Orru’ e brigadiere Raffaello Montanaro, addetti all’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Camerino, carabiniere Michele Labriola, addetto alla stazione di Fiuminata .
Il giudice Claudio Bonifazi premia i carabinieri che hanno risolto l’omicidio di Pietro Sarchiè
Mille furti in meno in provincia, 6mila controlli antisciacalli

I famigliari di Sarchiè insieme ai carabinieri

Il capitano Vincenzo Orlando

Il colonnello Stefano Di Iulio

Il maggiore Luigi Ingrosso

Il capitano Giacomo De Carlini

Il maggiore Walter Fava
COMPLIMENTI ALL’ ARMA