All’Helvia Recina arriva la Reggiana,
un girone fa la prima di Spalletta
LEGA PRO - Domani alle 16,30 sfida delicata per la Maceratese contro la quarta forza del campionato. Servono punti per ammorbidire l’inevitabile penalizzazione in arrivo per il mancato pagamento degli stipendi. Mister Giunti dovrà a fare a meno di Perna e Malaccari: "Puntiamo sullo spirito di squadra, sulla capacità di saper soffrire. Questa squadra ha le qualità per raggiungere la salvezza"
di Mauro Giustozzi
Arriva la Reggiana quarta forza del campionato per la seconda sfida consecutiva casalinga della Maceratese all’Helvia Recina. Fischio d’inizio domenica alle 16,30 per una sfida delicata per i ragazzi di Giunti che, fallito l’appuntamento col successo contro il Gubbio che sarebbe stato meritato ed avrebbe sistemato la classifica, proveranno a rifarsi al cospetto di un avversario fortissimo ma, a questo punto della stagione, troppo distante per puntare ancora al primo posto del Venezia. Reggiana che ha un biglietto da visita di tutto rispetto: nelle ultime 6 partite 4 le vittorie e 2 le sconfitte e, in generale, da quando Menichini si è seduto sulla panchina emiliana i granata hanno ripreso a macinare punti e avversari dopo il doppio ko con Ancona e Venezia. Dal canto suo la Rata non può andare troppo per il sottile. Servono punti in chiave salvezza e per ammorbidire l’inevitabile penalizzazione in arrivo per il mancato pagamento degli stipendi da parte del patron Spalletta. Che, ironia della sorte, proprio un girone fa si affacciava per la prima volta alla porta della società marchigiana, uscendo allo scoperto proprio in tribuna al Mapei Stadium.
Proprio la gara dell’andata fu segnata da una buona prova dei biancorossi che, dopo il gol del portorecanatese Sbaffo, tennero dignitosamente il campo, centrando anche il pareggio in zona Cesarini con Palmieri, gol che fu ingiustamente annullato per un fuorigioco dell’attaccante rivelatosi poi inesistente. Per questa sfida molto complicata con la Reggiana, mister Giunti dovrà fare a meno di due titolarissimi come Perna in difesa e Malaccari a centrocampo. Assenze pesanti, soprattutto quella del centrale difensivo, autentico uomo squadra e capace di dare personalità e sostanza alla retroguardia. Toccherà a Sabato, assente col Gubbio, sostituirlo mentre a centrocampo ballottaggio Franchini-Mestre per prendere il posto di Malaccari. Anche in attacco il tecnico umbro dovrà sciogliere molti dubbi su che tipo di giocatori puntare. Confermare Colombi affiancandogli Palmieri o Allegretti oppure ripetere lo schema con Petrilli a supporto. Insomma una Rata tutta da disegnare, anche se lo schema di partenza non dovrebbe discostarsi troppo dal canonico 4-3-1-2, con Forte tra i pali, Marchetti, Gattari, Sabato e Ventola in difesa; Franchini, Quadri e De Grazia a centrocampo. In avanti Turchetta (o Petrilli) con Colombi e Allegretti.
“Ripartiamo dal buono che abbiamo fatto domenica scorsa contro il Gubbio –sottolinea alla vigilia mister Giunti- perché la squadra si era espressa bene. Certo dobbiamo migliorare in zona gol perché solo in questo modo si vincono poi le gare. Abbiamo delle assenze lo sappiamo bene ma credo che chi lo sostituirà sarà all’altezza. Da Franchini che è molto cresciuto nella seconda parte del campionato alla difesa dove abbiamo dei validi sostituti per rilevare Perna. Contro la Reggiana dovrà prevalere lo spirito di squadra, la capacità di saper soffrire. Non sarà una partita semplice per noi, però questo campionato ha detto finora che non ci sono squadre imbattibili. Resto convinto che questa Maceratese abbia le qualità per raggiungere l’obiettivo della salvezza”. Da ricordare che in occasione di questa giornata di campionato la società, in concomitanza con la Festa delle Donna, ha deciso di rendere omaggio a tutte le donne applicando una tariffa di soli 3 euro per l’acquisto dei biglietti in qualsiasi settore dello stadio. Che potranno essere acquistati oggi ancora al botteghino dello stadio mentre domenica presso l’associazione Idea 88 dalle 10 fino all’inizio della partita. Sul fronte della Reggiana ad inquadrare la sfida dell’Helvia Recina è la punta Marco Guidone. “Sì è fatta veramente complicata adesso. Se prima era dura ora è durissima pensare al primo posto –ha sottolineato- perciò è meglio insistere sul nostro percorso positivo di questo ultimo mese, guardando a noi stessi per fare bene. La Maceratese ci preoccupa molto più del Padova che abbiamo affrontato domenica scorsa perché è una squadra che deve salvarsi e quindi lotterà col coltello tra i denti”. Arbitrerà Volpi di Arezzo.
















