Nuovi locali per i giovani con “Altrove”:
«Una piazza per stare insieme»

MACERATA - Oggi la presentazione dell'ampliamento dei locali. Previste aree dedicate allo studio, spazi per la musica e luoghi destinati alla realizzazione di attività culturali, ricreative e di socializzazione

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Un momento dell’inaugurazione dei nuovi spazi Altrove. Da sinistra Edith Cognigni di Unimc e gli assessori Lorella Benedetti, Francesca D’Alessandro e Pierfrancesco Tasso

Nuova vita e locali ancora più ampi per Altrove, lo spazio sperimentale giovanile a Macerata. Oggi, nell’ambito della manifestazione Evo – Linguaggi del gioco, sono stati presentati i nuovi ambienti. L’ingresso principale rimarrà lo stesso, in via Crispi 99, ma la struttura si espande in locali più grandi e funzionali per rispondere alla crescente partecipazione e ampliare la programmazione dei prossimi mesi.

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«L’ampliamento dello Spazio Altrove – ha detto il vicesindaco Francesca D’Alessandro – dimostra come la nostra amministrazione sappia intercettare i bisogni reali della città e dare continuità ai progetti virtuosi. ‘Altrove’ non è stato una parentesi temporanea legata a un bando, ma si è trasformato in un punto di riferimento stabile e vivo per il tessuto urbano. In questa fase, l’assegnazione dei nuovi spazi ha carattere temporaneo e rappresenta un’importante opportunità per consentire al progetto di crescere ulteriormente, offrendo ai giovani ambienti più ampi e adeguati alle loro esigenze. Garantire oggi luoghi più spaziosi e idonei significa mettere a disposizione delle nuove generazioni uno spazio sicuro, stimolante e di qualità, capace di arricchire l’offerta culturale e sociale dell’intera città».

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«Il successo di Altrove e il trasferimento in locali più ampi sono la prova concreta che, quando si offrono spazi di qualità, ascolto e opportunità a costo zero, i ragazzi rispondono con entusiasmo – è aggiunto l’assessore alle Politiche giovanili Pierfrancesco Tasso -. Il nuovo spazio sarà dedicato sia agli studenti universitari, sia agli adolescenti, con ambienti pensati per rispondere alle diverse esigenze delle giovani generazioni: aree dedicate allo studio, spazi per la musica e luoghi destinati alla realizzazione di attività culturali, ricreative e di socializzazione. Continuiamo a investire sulla cittadinanza attiva, offrendo ai nostri giovani opportunità concrete per sviluppare competenze, coltivare passioni e costruire relazioni sane. L’inaugurazione di oggi rappresenta un traguardo importante per tutta la comunità giovanile maceratese».

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«La crescita di Altrove rappresenta l’incarnazione perfetta dell’idea di biblioteca che vogliamo promuovere: non più solo un luogo di conservazione o di studio silenzioso, ma una vera e propria ‘biblioteca da vivere’, accogliente, dinamica e aperta al territorio – ha detto l’assessore alla Cultura Lorella Benedetti -. Attraverso il potenziamento di questi spazi dimostriamo come la cultura possa declinarsi in chiave informale e aggregativa, trasformando i luoghi di lettura in piazze di incontro dove i giovani possono fare musica, cimentarsi nel riciclo creativo, confrontarsi su temi ecologici o semplicemente stare insieme. È la conferma che una biblioteca viva sa evolversi insieme ai bisogni dei suoi cittadini».

In rappresentanza del rettore John McCourt, è intervenuta Edith Cognigni dell’Università di Macerata, portando i saluti dell’ateneo ed esprimendo profondo apprezzamento per l’inaugurazione dei nuovi spazi del progetto Altrove. Nel suo discorso, la docente ha sottolineato il valore intrinseco e l’impatto positivo dell’iniziativa sul territorio, evidenziando come l’ateneo maceratese creda fermamente in percorsi di questo tipo. Tale impegno, infatti, si è tradotto in un’adesione convinta e concreta al bando B.live, a testimonianza di una sinergia istituzionale volta a promuovere l’inclusione, la crescita culturale e la rigenerazione sociale.

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L’esperienza di Altrove nasce ufficialmente il 7 novembre 2024 nell’ambito di “B.live. Biblioteca da vivere”, progetto avviato il 12 febbraio 2024 e concluso il 12 gennaio di quest’anno. L’iniziativa, rivolta ai giovani tra i 14 e i 35 anni con attività del tutto gratuite, è stata finanziata dal bando “Giovani in biblioteca” del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Macerata ha guidato il progetto in qualità di capofila di una ricca rete di partner composta da Università degli Studi di Macerata, associazione Gruca, Labs laboratorio sociale, Associazione amici allievi minimo teatro, Red rete educazione digitale e associazione Officine mattoli. Forte del grande riscontro e del successo ottenuto tra i ragazzi, Altrove ha continuato a operare in maniera autonoma anche dopo la conclusione formale di B.live, rendendo oggi necessario un ampliamento logistico per accogliere le tantissime iniziative in campo.

Altrove si conferma uno spazio libero e aperto alla socializzazione, dotato di giochi da tavolo, tavolo da ping pong, scacchiere, consolle per videogiochi e strumenti musicali, ideato come punto di ritrovo informale e inclusivo.

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Alle consuete aperture si affiancano inoltre diverse attività strutturate, promosse nell’ambito del progetto “Mind the gap” del Comune di Macerata e finanziato dal programma regionale “Gear up!”/Dear Eu della Regione Marche per l’educazione alla cittadinanza globale. Il programma propone, ogni lunedì, gli appuntamenti con il cineforum, dove le proiezioni di titoli dedicati all’ambiente, all’ecosostenibilità e allo sviluppo sostenibile diventano l’occasione per stimolare il senso critico e il dibattito attraverso il linguaggio cinematografico. Il mercoledì è invece dedicato ai laboratori di cucito e riciclo, focalizzati sull’apprendimento pratico (learning by doing) e sulle buone pratiche di riuso dei tessuti, durante i quali, sotto la guida di esperti, i ragazzi possono cimentarsi in svariate tecniche, dall’uncinetto e il macramè al ricamo, fino alla creazione di cartamodelli e alla trasformazione di vecchi jeans in borse e accessori.

Tra le novità in fase di definizione ci sono le serate musicali, durante le quali gli strumenti della struttura saranno a disposizione di band emergenti e giovani appassionati per creare contaminazioni sonore, e gli appuntamenti di stand up comedy in collaborazione con il gruppo informale Stand up comedy Marche.


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