Far west casette di legno:
sui terreni privati solo 90 giorni
E la Regione richiama i sindaci

SISMA - Qualcuno ha già cominciato ad edificare ma non vi è una deroga che consenta di mantenere a lungo le strutture sui suoli che non siano pubblici. Anzi, oltre 3 mesi si rischia il reato di costruzione abusiva. Da palazzo Raffaello è partita una lettera in cui si chiede ai primi cittadini ad attenersi a quanto prescrive il decreto
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Lavori per realizzare una casetta di legno a Montecavallo

 

di Monia Orazi 

Casette provvisorie nei terreni dei privati sì o no? Qualcuno ha già fatto da sé, ma la Regione striglia i sindaci e li richiama a rispettare le regole. Chi fa da solo può tenere la casetta al massimo novanta giorni, poi incorre nel reato di costruzione abusiva. Per ora nessuna deroga è prevista in materia. Nei giardini di Pieve Torina, Camerino ed altri centri, si possono già vedere da qualche settimana casette su ruote, capanni di piccole dimensioni in legno, addirittura casette in legno complete. Chi ha disponibilità economica, in attesa di avere container o le casette in legno dello Stato ed ha la casa inagibile, ha provveduto di tasca propria. A Montecavallo quattro famiglie hanno acquistato di tasca propria quattro abitazioni in legno. Su questo però ieri la Regione ha scritto ai sindaci “richiamandoli all’ordine”.

casette-legno-3-650x488In una lettera a firma del servizio Urbanistica e paesaggio, inviata ai sindaci, segnala “come le iniziative di localizzazione temporanea di container o casette in aree di proprietà privata, anche se a carattere transitorio, non sono conformi alle disposizioni del decreto legge 205/2016 e alle ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione civile che disciplinano gli interventi post sisma. Tali provvedimenti qualora venissero presi dai Comuni sono illegittimi”. La Regione invita i Comuni a rispettare la normativa esistente, per l’individuazione delle aree destinate alle casette o ai container, preferendo quelle pubbliche a quelle private. Nella nota si legge: “La comunicazione specifica inoltre che le Province hanno poteri di sospensione o demolizione di opere difformi dal piano regolatore generale e di annullamento di concessioni e autorizzazioni comunali e che l’esecuzione di opere edilizie in assenza del titolo abilitativo previsto per legge configura il reato di costruzione abusiva”. Una casetta su ruote costa circa 9mila euro, i capanni in legno di varie dimensioni vanno da alcune migliaia di euro a oltre diecimila, a seconda delle dimensioni e dello spessore dei listelli di legno.

casette-legno-1-650x366A Tolentino il sindaco Giuseppe Pezzanesi aveva previsto la possibilità per i cittadini di installare nelle proprietà private casette o moduli rimuovibili. Discussa tale possibilità anche dai comuni di Pieve Torina e Pioraco, a Fiastra un gruppo di cittadini ha chiesto di poter applicare questa deroga. Il piccolo comune di Montecavallo ha già anticipato tutti da qualche settimana, facendo arrivare quattro casette di legno, in cui vivono altrettante famiglie, che hanno avuto le abitazioni lesionate dal sisma. Le quattro abitazioni, da nove e sedici metri quadrati, di cui due sono state poste nel capoluogo e due in località Pian della Noce, sono state pagate di tasca propria da quattro famiglie e montate grazie all’aiuto della Protezione civile di Civitanova, coordinata da Aurelio Del Medico e con il supporto dell’amministrazione comunale. Anche se gran parte degli abitanti del paese si trovano a Potenza Picena, nel camping Costa Verde, spostati da Alba Adriatica dopo che il sindaco Pietro Cecoli si è messo a cercare un posto più vicino per i suoi concittadini, ci sono quelli che resistono. Il piazzale dietro al paese, intitolato ai caduti di Nassiriya, ospita le casette in legno del 1997, che sono tornate ad essere abitate da alcune decine di sfollati che non hanno voluto lasciare il paese, dopo che erano state vendute dal comune ai privati.

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