Sicurezza: 18 nuove telecamere,
leggeranno anche le targhe
CIVITANOVA - A monitorare gli impianti saranno due cabine di regia, una nella sede dei vigili urbani e l'altra nella caserma dei carabinieri. Saranno installate in piazza Gramsci, viale Matteotti, stazione ferroviaria, corso Umberto e piazza don Minzoni, sul lungomare centro e nord, zona sottopasso Broccolo, altezza rotatoria Loriblu, rotatoria di via Indipendenza, uscita superstrada all'incrocio con la statale e rotatoria Pellegrini

Nella foto da sinistra il commissario Ciro De Luca, il comandante dei carabinieri, maggiore Enzo Marinelli, Paolo Cingolani della TM service, il comandante dei vigili urbani Sirio Vignoni, il sindaco Tommaso Corvatta e il vice Giulio Silenzi
di Laura Boccanera
Diciotto nuovi occhi elettronici pronti a monitorare la città. Viene implementato il sistema di videosorveglianza di Civitanova. La giunta ha stanziato altri 63mila euro per il secondo stralcio dedicato alla copertura del territorio con telecamere di ultima generazione. Complessivamente sono dunque 32 i nuovi apparecchi in dotazione della città per una spesa totale di 124mila euro. «La città finalmente è più sicura – ha detto il vicesindaco Giulio Silenzi – tutte le vie di accesso sono monitorate 24 ore su 24». Oltre ai dispositivi già installati ne saranno montati altri 18, tutti in grado di leggere anche le targhe delle auto grazie ad uno speciale rilevatore. Gli occhi del grande fratello saranno 2 in piazza Gramsci, viale Matteotti, una con lettore ottico di carattere in grado di identificare i numeri di targa dei veicoli in transito e 1 telecamera panoramica, 4 nella stazione ferroviaria, corso Umberto e piazza don Minzoni di cui una telecamera panoramica. Altre 2 saranno posizionate sul lungomare centro e lungomare nord, 2 zona sottopasso Broccolo, 2 all’altezza della rotatoria Loriblu, altre 2 sulla rotatoria di via Indipendenza, 2 all’uscita della superstrada all’incrocio con la statale e 2 sulla rotatoria Pellegrini al confine con Porto sant’Elpidio.
A monitorare gli impianti due cabine di regia, una nella sede dei vigili urbani e l’altra all’interno della caserma dei carabinieri di via Carnia. Il nuovo sistema digitale consente grazie al lettore Ocr di leggere le targhe dei veicoli, mentre le telecamere panoramiche permettono di catturare anche il contesto con uno zoom fino ad un ingrandimento di 30 volte. Ad aggiudicarsi il bando la TM service di Paolo Cingolani. Le immagini saranno archiviate nella sede della polizia locale. Questa mattina a illustrare la novità il sindaco Tommaso Corvatta, il vice Giulio Silenzi e i rappresentanti delle forze dell’ordine, il maggiore dei carabinieri Enzo Marinelli, il dirigente del commissariato Ciro De Luca e il comandante della polizia municipale Sirio Vignoni. Al sistema di videosorveglianza installato si aggiungono le telecamere già funzionanti all’ingresso dell’autostrada e quella nella zona industriale. Diverse invece le telecamere installate dal Donoma su via Mazzini e limitrofe. Il dispositivo infatti è analogico e registra all’interno fino a 48 ore e poi le immagini vengono cancellate e non archiviate in una cabina di regia legata alle forze dell’ordine.


Spero soltanto che quello che ho letto tecnicamente non sia il vero, sia nella parte analogica e sia nella fornitura di quelle telecamere con quel brand. Mah…
Quindi se con una macchina rubata, esco dall’autostrada, prendo la superstrada ed esco sulla nazionale diretto alla rotatoria Pellegrini, raggiungo il lungomare sud, lo percorro entrando poi in Via Matteotti che dovrebbe essere quella che passa davanti la chiesa di Cristo Re, giro a sinistra a ridosso del ponticello sulla Castellara e in fondo, proprio davanti allo Studio Corvatta, inforco Corso Umberto, raggiungo Piazza prendo per via Garibaldi e dopo aver trovato un parcheggio in P. S. Martin o in via Mazzini, me ne vado per qualche ora al Donoma o a mangiare qualcosa nei dintorni. Poi riparto e riprendo la nazionale all’altezza della rotatoria di Via Indipendenza indi superstrada, rimbocco dell’autostrada e via verso altri lidi, ho indubbiamente la certezza di comparire per tutto il soggiorno civitanovese sui monitor apposti. La mia domanda è questa:” Facendo questo tragitto, dalle sedi dove sono posizionati i monitor leggendo la telecamera il numero della targa, squilla un allarme o un segnale che indica che sono stato localizzato come ladrone e quindi cercheranno di intercettarmi o che alla fine della serata non succede niente e almeno di non essere fermato per un semplice controllo da polizia ecc., me ne posso tornare tranquillamente da dove sono venuto?
Un’altra domanda: se la macchina rubata è sfortunatamente per il proprietario anche sprovvista di assicurazione obbligatoria, che succede vengo fermato prima che lasci il suolo cittadino o arriverà in seguito una multa al proprietario dell’auto per guida senza assicurazione con relativo fermo amministrativo? Per quest’ultima domanda, visti i tempi che corrono e di cui solo l’Istat e i politici sembrano non accorgersi, credo che gli interessati ad una risposta siano tantissimi. Con preghiera che qualcuno ci tolga da questa ambascia, gentilmente e anticipatamente saluto. Colgo l’occasione anche per salutare il sindaco il vice sindaco e la giunta tutta.