Camerino: si torna a scuola giovedì,
Pasqui chiede nuovo carcere
SISMA - La decisione ufficializzata questa mattina dopo una riunione. Il primo giorno in classe dopo il terremoto, previsto per il 24 novembre, sarà trasmesso in diretta streaming. Ieri il primo cittadino della città ducale è stato in Senato e ha ottenuto un incontro con il Ministero della Giustizia. Attesa per lunedì il ministro della Salute Beatrice Lorenzin

Al centro Gianluca Pasqui incontra Matteo Renzi

L’incontro a Camerino sulla riapertura delle scuole
Cominceranno giovedì 24 novembre le lezioni nelle scuole di Camerino e saranno trasmesse in streaming al Job orienta di Verona. Il sindaco Gianluca Pasqui, che ieri era al Senato, ha ottenuto un incontro con il Ministero della Giustizia per parlare del progetto di un nuovo carcere dopo che quello della città ducale è stato reso inagibile dal terremoto.
La decisione sulle scuole è stata ufficializzata al termine della riunione di questa mattina a cui hanno partecipato oltre agli amministratori comunali, gli assessori regionali Loretta Bravi e Angelo Sciapichetti, i dirigenti scolastici degli istituti cittadini, i tecnici di Regione e Provincia e i rappresentanti dell’ufficio scolastico regionale. «Abbiamo scelto la giornata di giovedì in accordo con tutte le parti coinvolte – ha spiegato Pasqui – in questo modo potremo ripartire al meglio sin dal primo giorno, inoltre con l’assessore Bravi abbiamo pensato di trasmettere in streaming questo nostro nuovo primo giorno di scuola durante il Job orienta in corso a Verona proprio il 24 novembre e a cui oltre all’assessore e ai vertici di Unicam parteciperà il ministro Giannini». Intanto per lunedì l’arrivo del ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin (leggi l’articolo), che visiterà l’ospedale di Camerino, come ha confermato allo stesso sindaco Pasqui nel corso dell’incontro avuto ieri a Palazzo Madama. L’occasione è stata il convegno che si è tenuto presso la Sala Koch del Senato della Repubblica in cui il sindaco Pasqui è stato chiamato tra i relatori insieme al presidente del Consiglio Matteo Renzi, ai ministri Angelino Alfano e Beatrice Lorenzin e all’onorevole Maurizio Lupi. «Ancora una volta – ha detto Pasqui – è stata ribadita la vicinanza alla nostra città e ho ottenuto anche un incontro al Ministero della Giustizia per riproporre il progetto di costruzione di un nuovo carcere, ora che la vecchia struttura è stata resa inutilizzabile dal sisma». Al ritorno da Roma ieri sera Pasqui ha partecipato agli eventi di solidarietà organizzati dal Comune e dall’Avis di Pontecorvo. «Il sindaco di questa cittadina, Anselmo Rotondo, così come il presidente dell’Avis, Massimiliano Folcarelli, hanno i figli che studiano a Camerino – ha raccontato Pasqui – insieme hanno pensato a due appuntamenti per raccogliere fondi in favore del nostro comune e della nostra università. Un gesto bellissimo e una serata a cui non sono voluto mancare, in segno di gratitudine verso i pontecorvesi e, simbolicamente, verso tutte quelle persone che a vario titolo e in vario modo ci stanno facendo sentire la loro vicinanza».

La delegazione del comune di Pontecorvo

Un momento dell’evento organizzato dal Comune e dall’Avis di Pontecorvo















Con tutti i problemi che ci sono ,stanno sempre a pensare ai detenuti ,vergogna
Non pensa ai delinquenti, quelli ci saranno sempre e comunque….pensa a chi ci lavorava nel carcere e col carcere!!!!