Movida molesta, i residenti:
“Nessuna tutela, ora denunciamo”
CIVITANOVA - Il portavoce Alessandro Mazzaferro torna a parlare di degrado e schiamazzi in centro storico, nelle ore notturne. "Del famoso progetto interforze ancora non c'è traccia, nonostante quanto avvenuto martedì con l'accoltellamento di un buttafuori"
di Laura Boccanera
Procederanno alla vie legali, esasperati dalla situazione notturna, più volte da loro denunciata, e relativa al degrado e agli schiamazzi in centro storico legati alla movida. Tornano ad alzare i toni i residenti di Civitanova, tramite il loro portavoce. «Siamo stufi di questo scaricabarile, non vogliamo aspettare più nulla e non abbiamo timore di nessuno – dice Alessandro Mazzaferro – siamo disposti, come sempre ad una collaborazione con tutti, ma alle nostre condizioni. Di tempo ne abbiamo concesso pure troppo. Sono tutti colpevoli, a partire dai gestori dei locali fino ad arrivare alle forze dell’ordine che non hanno il minimo interesse a tutelare i nostri diritti. Ora procederemo alle vie legali e i destinatari potrebbero essere tutti, nessuno escluso». Il portavoce sottolinea come dopo il tavolo tecnico con il prefetto la situazione sarebbe stata presa in mano dal commissariato di polizia e aggiunge: «Del famoso progetto interforze ancora non c’è traccia, nonostante quanto avvenuto martedì con l’accoltellamento di un buttafuori (leggi l’articolo) nessuno interviene. Nemmeno le precauzioni messe in campo da Vignoni (comandate della polizia locale, ndr) con la chiusura delle vie e i vigilantes presenti vengono fatte rispettare. Oltre ciò sono aumentate le serate in discoteca». I residenti ora sono stanchi di subire e hanno deciso di affidare le loro lamentele ad un’azione legale. Non si sa ancora verso chi. I dettagli dovranno essere discussi in settimana nel corso di una riunione.

i locali notturni dovrebbero essere situati lontano dai centri abitati
Oramai il buon nome del nostro caro, amato sindaco è andato a farsi friggere, quello di Silenzi dovrebbe già essere tra i buon cari nomi fuori produzione, ma tant’è che le sorti di questa povera cittadina, un tempo quasi una bomboniera, dove ad una certa ora ci si ritrovava tutti in Corso Umberto e dintorni e non a spasso in un qualsiasi centro commerciale è diventata un ” ‘Terribilis est locus iste’. Questo luogo è terribile’.” Donoma a parte e non troppo, che dovrebbe cercare di evitare i soliti schiamazzi con i suoi buttafuori, ha comunque l’appoggio incondizionato dei due soggetti sopra menzionati. Talaltro mi sembra che il Donoma e Silenzi dovrebbero avere una certa collaborazione per gli eventi estivi. Quindi, potrebbe andare da se che con certi ” simpatizzanti “, tutto può essere preso a cuor leggero e comunque dal momento che nessuno ammette le proprie responsabilità, se ci sono, non ammetterle non serve a niente. Mai andato al Donoma e dintorni durante queste caldi notti da Ispettore Tibbs, e non mi piace parlare per sentito dire, anche se questa storia di movida rumorosa va avanti da tempo e qualcosa o forse tanto potrebbe avere di vero. Comunque al di là di tutta la storia, le proteste ci sono e i primi ad essere denunciati e per me sarebbero anche sufficienti, sono il sindaco e l’assessore al turismo che non sono mai capaci di risolvere niente se non spendere spandere e costruire palazzetti sportivi interdetti ai civitanovesi e che solo per quello dovrebbero essere messi pesantemente all’indice e per cui ottobre già passò, venne novembre , metà novembre senza che un alito di vento alzasse almeno la polvere dei faldoni, poi arrivò Natale, Carnevale, Pasqua, e fu di nuovo Estate e per chi di questi due personaggi sa come in fondo in fondo non ci sia proprio niente se non un po’ di tracotanza, arroganza che non so se hanno lo stesso significato, qualche ombra oscura con l’ombrello anche quando c’è il sole, si interroga sul fatto che intanto il tempo se ne va e non porta via le preoccupazioni ( da Celentano ), ma il giorno arriverà e il conto qualcuno pagherà.