Svila, operai tornano al lavoro:
ma migliaia di pizze da buttare
Nerea, 1 milione di bottiglie ko

SISMA - Le aziende di Visso e Castelsantangelo sono state chiuse per via del terremoto. Alla ditta che produce surgelati ci sono 750mila euro di danni per la merce da buttare. La Nerea è al lavoro per ripartire con la produzione la prossima settimana
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Le pizze surgelate della Svila sono tutte da buttare

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Benedetto Cesaretti, responsabile di produzione della Nerea

 

di Federica Nardi

(foto di Federico De Marco)

Tra la sera del 26 e quella del 30 ottobre il terremoto ha fatto cadere, rendendole invendibili, ben 1 milione di bottiglie nello stabilimento dell’acqua Nerea, a Castelsantangelo sul Nera. Nella Svila di Visso sono andate perse migliaia di pizze surgelate che oggi, primo giorno di riapertura dopo la scossa di domenica mattina, scorrono ammucchiate sui rulli e finiscono dritte nei cassonetti della spazzatura. Ma in queste due aziende, fiore all’occhiello dell’industria dell’entroterra maceratese, si riparte e anche in fretta. «La nostra è una storia di caparbietà – dice Benedetto Cesaretti, responsabile della produzione della Nerea – Il terremoto ha provocato danni su tutte le tamponature del fabbricato che ospita l’azienda, buttato giù l’impianto di illuminazione e fatto scivolare 1 milione di bottiglie che doneremo alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e agli sfollati. Ora siamo al lavoro perché l’obiettivo è ripartire con la produzione entrò metà della settimana prossima. Per le consegne siamo già operativi, serve solo l’ok dei vigili del fuoco perché le strade sono pericolose. I problemi maggiori sono le frane e il centro di Visso pericolante».

svila-3A dieci minuti di distanza, a Visso, la Svila stamattina ha riaperto le porte agli operai che hanno trovato tutto com’era rimasto la sera del 26 ottobre. Condimenti sul tavolo, calcinacci sui macchinari (che però, riattivati, funzionano tutti) e cumuli di pizze ormai andate a male che costeranno all’azienda «750mila euro di fatturato – dice Mauro Parretti, direttore della produzione dal 2012 – Per non contare i danni ai controsoffitti, che si sono staccati. Parliamo di un altro mezzo milione di euro. Ma noi ripartiamo con la produzione – conclude – L’obiettivo è farlo tra due settimane».

 

 

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Mauro Parretti

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La Svila di Visso ha riaperto oggi per l’inizio dei lavori

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I magazzini della Nerea

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