Accusato di truffa,
dipendente di Assem assolto
SAN SEVERINO - Bruno Taddei è stato scagionato con formula piena. Gli venivano contestati episodi di assenteismo poi risultati infondati
Era finito sotto accusa al tribunale per truffa alla Assem di San Severino, per via di presunte assenze dal posto di lavoro. Il giudice lo ha assolto con formula piena: il fatto non sussiste. Imputato era un dipendente della Assem di San Severino, Bruno Taddei, 61 anni, al quale veniva contestato di aver attestato falsamente di essere in servizio e in questo modo avrebbe indotto in errore i funzionari della Assem, ottenendo il compenso per l’attività lavorativa quando invece era assente (leggi l’articolo). I fatti contestati risalgono al 2011 e le contestazioni riguardavano un paio di giorni: 20 ottobre e 17 dicembre. Nel corso del processo non sono però emersi riscontri a quanto era stato denunciato da un altro dipendente della Assem. Non solo, l’imputato ha dimostrato di aver effettivamente lavorato in quei giorni. Da qui la decisione, da parte del pm Lorenzo Pacini, di chiedere l’assoluzione per l’imputato. Taddei, difeso dall’avvocato Stefano Paciaroni, è stato prosciolto dal giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata. La sentenza è stata emessa a luglio ma le motivazioni dell’assoluzione sono state apprese recentemente dalla difesa.
