Venditori abusivi,
arrivano le multe per chi compra
La sanzione massima sarà di 7mila euro. E' stato deciso dopo la riunione in prefettura, tra i sindaci della costa. A Civitanova, Porto Recanati e Porto Potenza verrà affissa una cartellonistica con il divieto di acquisto della merce contraffatta. Tra 15 giorni via al provvedimento
Scarpe e giubbotti contraffatti e a basso costo addio. Arrivano le maxi multe per i clienti della merce falsa e acquistata dai venditori abusivi. Fino a 7milaeuro di multa per chi compra dai così detti “vu’ cumprà” del lungomare. Stretta sull’abusivismo commerciale dopo l’incontro fra sindaci e prefetto. Ieri la riunione a Macerata. Il sindaco Tommaso Corvatta, in sinergia coi colleghi di Porto Recanati e Porto Potenza, ha deciso una serie di misure a contrasto del fenomeno. Tra queste l’affissione di cartelli informativi, identici per i tre comuni, nelle zone più frequentate dai venditori abusivi e che informeranno del divieto di vendere e di acquistare, pena la multa.
A Civitanova le zone più interessante dal fenomeno sono il lungomare sud, nel tratto dal porto fino allo chalet Gigetta e nella giornata del mercato del sabato corso Dalmazia e vie del borgo marinaro. I ragazzi, quasi tutti senegalesi, arrivano con i loro sacchi di merce (occhiali, borse, scarpe, abbigliamento) al mattino presto alla stazione e si dirigono sul lungomare. Le forze dell’ordine fanno fatica a contrastare il fenomeno: spesso infatti al momento della “ronda” degli agenti, gli abusivi si allontanano, salvo tornare dopo qualche ora come se nulla fosse. Nei cartelli che verranno affissi i potenziali acquirenti di merce contraffatta saranno avvisati di essere a rischio multa, con un’ammenda che va da 100 euro fino a 7mila euro. Stretti i tempi per l’attuazione. Entro 15 giorni partirà la segnaletica, dopo di che i controlli interforze fra finanza, polizia e carabinieri potranno far applicare la legge con le sanzioni sia agli acquirenti che ai venditori. Sulle zone specifiche interessate dal provvedimento, per le tre cittadine costiere verrà fatto un incontro l’11 luglio durante il quale saranno stabilite le vie per mettere i cartelli ed individuare le aree meta di venditori abusivi.

e a chi vende li portiamo al ristorante per pranzo e cena piu’ la notte a dormire.ottimo.
naturalmente la multa sempre a noi perche’ “loro” non hanno soldi nn hanno cose o beni intestati invece a noi ci trovano ai voglia se ci trovano…….
Era ora. Almeno chi si potrà permettere un moncler se lo metterà vero e chi non potrà andrà all’oviesse.
Naturalmente il problema è chi vende? … ovvio!
una “salata” multa a chi vende
Le forze dell’ordine in borghese rappresenterebbero un notevole rafforzamento della dissuasione.
Cosa ci potevamo aspettare?
Una soluzione diversa? …….
La colpa è sempre degli italiani!
Altrimenti sei un razzista.
Mentre x chi stà dietro a chi fà vendere , niente …!!! Continuamo a ignorare….
Le multe,ahahah la solita legge all’italiana,con che la paga la multa che sono nullatenenti?
lo soluzioni più idiote le troviamo noi !!!!!!!!
Comunque è sbagliato vendere tanto quanto comprare!
Per Brandi. Non tutti sono nullatenenti (se non all’apparenza), molti hanno il conto in banca.
E certo sempre gli italiani devono pagare, però se hai un’attività e non fai lo scontrino i 500 euro di multa li prende l’esercente! Ma gli stranieri sono una risorsa quindi.,,,