L’opera riempie gli alberghi:
300 strutture per i melomani

TURISMO - Avviato il progetto triennale realizzato dal festival in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali e Federalberghi: elaborato un nuovo sistema di prenotazione on line di biglietti e posti letto. Gli associati di Macerata pagheranno inoltre il video mapping per la notte dell'Opera. Massimiliano Polacco direttore dell'associazione di categoria: "Svilupperemo l'interazione tra città e attività economiche"
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la presentazione dell'evento

La presentazione del progetto

di Maria Stefania Gelsomini

L’obiettivo di riportare gli spettatori a riempire lo Sferisterio in questi ultimi anni è stato raggiunto. Ora è arrivato il tempo di riempire anche gli alberghi del territorio. È in quest’ottica che nasce la partnership Macerata Opera Festival-Confcommercio Marche Centrali, che punta alla creazione di un turismo nuovo capace di aumentare il livello d’accoglienza legata al periodo della stagione lirica. Come? Con l’avvio di un progetto triennale realizzato in collaborazione con la Federalberghi Marche e rivolto al pubblico delLo Sferisterio composto in larga parte di turisti internazionali e spettatori non residenti. Già da quest’anno, attraverso il sito (attivo da oggi) o un link presente nel sito dello Sferisterio, il turista può scegliere, fra le 300 strutture ricettive aderenti all’associazione, quella più adatta alle proprie esigenze. Poi, dal 2017, il sistema di booking verrà completato dando la possibilità al visitatore di verificare la disponibilità, prenotare direttamente la stanza e acquistare subito il biglietto per l’opera, creando addirittura pacchetti turistici personalizzati. Nel progetto è prevista anche una fase di formazione e di introduzione alla lirica degli operatori turistici, che saranno così in grado di offrire risposte puntuali e corrette.

Video mapping allo Sferisterio durante la Notte dell'Opera

Video mapping allo Sferisterio durante la Notte dell’Opera

Un secondo aspetto della partnership riguarda invece gli associati della Confcommercio di Macerata, che saranno parte attiva nell’organizzazione della Notte dell’Opera del prossimo 4 agosto, contribuendo a sostenere il costo del videomapping che colorerà l’esterno dello Sferisterio come nelle passate edizioni: «Ci teniamo ad esserci – afferma Massimiliano Polacco direttore di Confcommercio Marche Centrali – e a sviluppare sempre più nei prossimi anni l’interazione fra città e attività economiche». Alla presentazione della partnership oggi sono intervenuti insieme a Polacco il vice sindaco Stefania Monteverde, il sovrintendente dell’Associazione Sferisterio Luciano Messi e il direttore artistico Francesco Micheli. «Quella col Mof – spiega sempre Polacco – è una collaborazione di tipo naturale. Il nuovo turismo che stiamo progettando e su cui stiamo investendo è straniero: lo straniero oggi cerca soprattutto arte, cultura e centri storici». Del resto i dati parlano chiaro: nell’estate 2015 le presenza più numerose sono state quelle del nord Europa, principalmente olandesi (il 70%), tedeschi e belgi. «Lo Sferisterio – prosegue – d’ora in poi sarà un prodotto che potremo far vedere all’estero. Finora non si sapeva dove far pernottare chi comprava il biglietto, ora grazie a Federalberghi i turisti possono scegliere fra 300 alberghi del territorio».

L'assessore Stefania Monteverde

L’assessore Stefania Monteverde

Soddisfazione anche da parte dell’assessore Monteverde: «Ciò corrisponde al modello di città e di territorio provinciale orientato alla cultura e la turismo che vogliamo, perché contiene la possibilità di crescita economica. Avevamo l’esigenza di strumenti operativi di connessione tra istituzioni pubbliche, imprese private e viaggiatori: ora abbiamo centrato l’obiettivo». Un altro canale turistico su cui si punta l’attenzione per il futuro è quello cinese. I rapporti sono ormai instaurati e ben saldi, grazie anche al lavoro dell’università di Macerata e dell’Istituto Confucio, ora si tratta di raccoglierne i frutti. Un primo passo, come ha annunciato Messi, anche in previsione della conferenza “China Goes Global” che si terrà a fine luglio a Macerata, è la pubblicazione della sezione in lingua cinese del sito internet dello Sferisterio prima dell’inizio del festival. Il sovrintendente sottolinea come lo Sferisterio sia un elemento di facilitazione di incontri, reti e sistemi: «Una partnership in campo turistico per noi era fondamentale e la salutiamo con grandissima soddisfazione, perché il binomio cultura-turismo genera una grande capacità di crearsi reciprocamente aiuto e valore aggiunto».

Francesco Micheli

Francesco Micheli

Per Francesco Micheli «Macerata oggi, in tempi di estrema precarietà, sta giocando una partita fondamentale nel ridisegnare il senso dello stare insieme. Tutti gli ambiti, politico, sociale e culturale hanno bisogno di una dialettica reale fra alto e basso. Il Macerata Opera Festival nasce per recuperare la radice popolare, democratica, non sovrastatale ma sostenuta dal basso, dalla società civile, con l’obiettivo di raccogliere le persone e far festa insieme. Su questo stiamo lavorando: il nostro è un festival sì operistico ma variegato, che partorisce diversi figli, come il Festival Off e la Notte dell’Opera. Ma c’è ancora molto da fare in infrastrutture ed accoglienza».

 



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