Banche e investimenti:
a Macerata le sentinelle del rischio

ECONOMIA - Riccardo Cogliandro e Massimo Raparo sono analisti e consulenti indipendenti. Grazie al loro intervento diversi clienti hanno evitato trappole finanziarie. Anche la Provincia di Macerata si è avvalsa delle loro analisi
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Riccardo Cogliandro e Massimo Raparo sono consulenti finanziari indipendenti

 

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di Claudio Ricci

(Foto di Lucrezia Benfatto)

L’operazione Banca Marche, ha messo a nudo una sostanziale disinformazione in materia finanziaria da parte di gran parte dei risparmiatori. Migliaia di piccoli azionisti e obbligazionisti hanno perso i loro investimenti anche perché inconsapevoli di ciò che stavano firmando acquistando azioni e obbligazioni ad alto rischio finanziario. Al di là delle oggettive responsabilità di chi ha indotto i risparmiatori ad azioni speculative quanto meno pericolose, molti dei soldi persi potevano essere salvaguardati ricorrendo ad una figura ancora poco diffusa in Italia, il consulente finanziario indipendente. A Macerata queste “sentinelle” del rischio di investimento esistono sin dal 2007 e grazie al loro operato anche molti dei clienti di Banca Marche hanno potuto evitare il peggio.

Si tratta di Riccardo Cogliandro e Massimo Raparo. La novità, importata da Inghilterra e Stati Uniti, è l’ indipendenza da qualsiasi intermediario finanziario bancario o assicurativo. I due professionisti, esperti in investimenti, finanziamenti e previdenza percepiscono una parcella direttamente dal cliente garantendo una consulenza imparziale perché non condizionata dai profitti che invece banche e assicurazioni ricavano dalla vendita dei prodotti. «La nostra consulenza – spiega Riccardo Cogliandro – si basa su un’analisi strutturata dei bisogni del cliente, è come la visita di un medico e la conseguente ricetta con cui poi acquistare la medicina giusta in farmacia. Paradossalmente possiamo anche consigliare di non investire. Una banca è un’azienda e la maggior parte degli utili arriva dalla vendita dei prodotti». Pagare per ottenere una prestazione seria, competente e sopratutto garantita: è questo il concetto. Una filosofia che la stessa Provincia di Macerata abbracciò nel 2010, nel pieno del ciclone dei derivati tossici proveniente dagli Usa. «In quel caso verificammo che i titoli emessi da una banca irlandese acquistati dall’ente non contenessero rischi o costi occulti e per fortuna non ne avevano- racconta Massimo Raparo – Ci occupiamo per lo più di privati ed aziende e siamo complementari alla figura del commercialista che si occupa della parte fiscale. Il nostro ruolo si struttura in due momenti capire il bisogno da proteggere e strutturare lo strumento finanziario nella misura più corretta possibile».

studio cogliandro raparo_Foto LB (2)Al di là del contenzioso bancario, tema alla ribalta negli ultimi anni, i rischi del mercato sono innumerevoli: obbligazioni subordinate vendute ad anziani che vogliono solo tutelare i risparmi, vendita di fondi pensione a chi è già pensionato, polizze finanziarie a costi e rischio elevato. «La bolla che rischia di esplodere tra 5-10 anni è quella dei piani di previdenza integrativi – spiega Raparo – gli improvvisati promoter ingaggiati dalle compagnie assicurative vendono fondi pensione i cui costi sono altissimi e che produrranno pensioni a dir poco insoddisfacenti. per esempio su 100 euro mensili versati, i costi impliciti possono arrivare anche al 10% del premio. Moltiplicate le cifre per 20 anni, ad esempio, 1000 euro di pensione al mese, come ci si aspetta, potrebbero diventare al massimo 700-800 euro». Insidie contro cui i due esperti propongono una maggiore formazione in materia finanziaria, a partire dalle scuole. «A questo proposito ci sono già docenti sensibili rispetto al tema – così Cogliandro – Lo scorso maggio siamo stati chiamati da un insegnante dell’istituto tecnico commerciale di Porto Sant’Elpidio per tre lezioni da fare ai ragazzi ed iniziare ad istruirli sugli strumenti finanziari e contro i rischi del mercato». Per informazioni rivolgersi direttamente allo studio in corso Cavour n.3 a Macerata oppure chiamare lo 0733 260961 o scrivere ad info@studiocogliandroraparo.it

 



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