L’albero di Natale cambia colore
con un click dallo smartphone
MACERATA - I ragazzi dell'Ipsia hanno realizzato le luci con la tecnologia Dmx (Digitale Multiplex) e hanno creato una app per attivare i giochi di luce da telefonini e tablet - VIDEO

La classe quinta G dell’istituto Ipsia di Macerata, al lavoro ieri pomeriggio per completare l’albero di Natale

La app “stick remote” che controllerà i giochi di luce dell’albero
di Federica Nardi
«L’allestimento era solo provvisorio e l’abbiamo quasi completamente autofinanziato». Difende il lavoro dei suoi studenti l’insegnante Mario Fattori, che ieri pomeriggio era al lavoro in piazza della Libertà insieme ai ragazzi della 5G dell’Ipsia di Macerata per ultimare l’illuminazione dell’albero di Natale. I fasci di luce, almeno fino a oggi, azzurra, realizzati da studenti e insegnanti del settore Elettrico dell’istituto per illuminare l’abete rosso nel cuore di Macerata, avevano scatenato l’ironia e le critiche dei maceratesi, che negli ultimi due giorni hanno definito la soluzione pensata dall’Ipsia “inguardabile” e “fredda”, arrivando a paragonare le luci alle spade laser di Star Wars (leggi l’articolo). «L’abbiamo finanziata quasi completamente noi, ci aspettavamo più sostegno da parte del Comune e degli sponsor privati, più di così non si poteva fare – prosegue Fattori -. Le luci sono realizzate con la tecnologia Dmx (digitale multiplex) e una app per tablet e smartphone, “Stick remote”, permette di cambiare con un click i giochi di luce dell’abete – racconta Fattori, mentre uno studente mostra come utilizzare la app -. Non sapevo di tutte queste critiche, l’albero verrà inaugurato nel pomeriggio dal sindaco Carancini». Già da ieri sera i maceratesi a passeggio per il centro hanno potuto assistere alle “prove generali” della nuova illuminazione, con la fredda luce azzurra degli ultimi giorni che si alterna con altri colori, più caldi e vivaci come il rosso e il verde.

I maceratesi sono bravi solo a parole
A me piace, e soprattutto c’è da elogiare il lavoro lo studio e il progetto che hanno fatto questi ragazzi!!!! Sosteniamoli che dite???
Bravi ragazzi !!!
L iniziativa è bella ma poteva mette meglio le luci e almeno una cometa sulla punta ci vuole …oh c’è crisi anche sulle comete…
Ah béh… così cambia tutto, e cambia continuamente =D, ritraggo le critiche, e non perchè mi piaccia particolarmente la soluzione dell’addobbo techno preferendo in ogni caso la tradizione, ma almeno adesso sappiamo che l’illuminazione realizzata dall’ IPSIA ha il suo perché con le app. tablet e smartphone.
Però. Voglio dire lo stesso al Comune. Quest’anno, dopo tanti tanti e tanti anni ,è tornato al suo posto ( si fa per dire perchè è una copia) l’antico orologio col planetario e il carosello ” coi Pupi”, che apporta la presenza dei massimi simboli della cristianità, e particolarmente del presepe ( La Madonna col Bambino e l’Adorazione dei Magi) tali da rendere molto più religiosa e meno civica la torre di piazza di quanto fosse con la lapide a Re Vittorio Emanuele II, trasmigrata a lato in alto , praticamente oscurata.
Allora,sindaco, assessori: vogliamo trarne o no qualcosa in più in occasione di questo primo Natale col ” vecchio orologio” per trasfondere un pò di estetica e di coerenza in più i linea con le scelte dell’amministrazione ? Che so, una stella cometa, una grande stella cometa, per esempio, sulla torre, come a indicare che lì due volte al giorno , ogni santo giorno, la città celebra la nascita di Gesù. Non lo so, è un’idea, la prima che mi viene, ma non sta a me….
E così per l’addobbo dell’albero lì vicino: Riprendere il tema del planetario, fare un richiamo ai pianeti, alle stelle, con delle grandi sfere e stelle stilizzate color oro o trasparenti, e con luci calde, giallo, rosso, il bianco della neve finta…tutto addobbato, l’abete rosso, come una grande torta nuziale, insomma: ma non era più bello? provate a immaginare…
Simone il professore nella’articolo ha specificato che il lavoro se lo sono autofinanziati 😉
Bravi ragazzi, complimenti, spwro che tutto questo entosiasmo non si spenga, vi auguro in futuro un buon posto di lavoro.
Spero che i soliti disfattisti si ricredano e la prossima volta contino fino a cento prima dare fiato alle trombe.Forse lo trovate ancora brutto ma almeno apprezzate il lavoro di questi ragazzi e la possibilità di metterlo in mostra che il Comune gli ha offerto.Nota a margine:tu pensi di non votare qualcuno come sindaco perchè lo credi “sempliciotto”,poi ogni volta che apre bocca ne hai la conferma e ti rassereni.
Sicuramente in un concorso vincerebbe il primo. premio di antiestetica! Piú brutto di cosi bisogna impegnarsi!
non vi sta bene mai niente…..bravissimi (come sempre) i ragazzi e i professori dell’psia!!!
Bravissimi!!!
state sempre a criticare……..mah!!!
Bravi
Ammirevole l’impegno, bravi i ragazzi e i professori…..
Ma l ‘albero e’ brutto. Mi dispiace tanto x voi, apprezzo moltissimo l’impegno ma avrei preferito un albero tradizionale….
Federica….Sì… senza cometa non è un albero di natale…come fare il presepe senza Gesù bambino..le cose si fa x bene se non hai disponibilità meglio non farlo…non penso il comune non era disponibile x fare l albero..☺
Andate a vedere quello del 2007…..
contenti voi…
Silvia non è questione chiusura mentale e fare un lavoro sensato no senza stella cometa e mettere luci dalla punta alla radice dritto x dritto…mah se questo è spirito creativo stiamo messi bene …mah!
Che esteticamente possa piacere o meno quello è soggettivo, ma non capisco perché criticare lo spirito innovativo e creativo di questi ragazzi.
Quindi, non vi va bene l’albero di Natale? Che strano, NON L’AVREI MAI DETTO.
Il problema è sempre lo stesso… a discorre nn è fatica…
Bravi!!! Bravi!!! Bravi!!!
A dispetto di tutti quelli che ciarlano
Andrea…..io le luci del presepio le facevo cambiare 20 anni fa!
lo so Tommi…….Tu sei troppo avanti…….:-)
E senzxa smartphone…basta una semplice centralina!
I ragazzi non si toccano, sono stati bravi e hanno fatto quello che è stato loro chiesto! La questione dell’App è una cretinata. Cambiare il colore delle luci con l’App. …ma se ci sono 20 ragazzi a cambiare le luci sai che caos!
E siete sempre criticoni!! Anche se allestiva l’albero Babbo Natale in persona avreste trovato da ridire. Fa troppo male fare i complimenti ai ragazzi?? Loro almeno qualcosa hanno fatto e con le mani …… non con le chiacchiere. Bravi ragazzi e grazie per l’albero di Natale! !!!
Qui non si tratta di essere criticoni ma di una cosa oggettiva …Infatti ai ragazzi non posso fare altro che i miei complimenti, ma lo avrei fatto fare magari in piazza Mazzini o in un altra piazza, non in piazza della Libertà che dovrebbe essere il biglietto da visita della città o il salotto dei maceratesi…chiunque venga a Macerata che non conosca la nobile intenzione non potrà far altro che criticare il pessimo addobbo della piazza principale.
Più tempo passa più mi convinco che NOI maceratesi non ci meritiamo nulla!!!! Una città che produce solo critiche (e mai costruttive) non cresce!!!
Bravi Ragazzi Studenti (IPSIA) di Macerata. Vero spirito innovativo, non curatevi delle “critiche” per alcuni è sempre difficile arrivare in tempo. Ivano Tacconi consigliere comunale Macerata. Buon Santo Natale 2015.
Vi aspettavate più aiuti dal comune, l’avete finanziata quasi del tutto voi, e mi chiamate Carancini all’inaugurazione?