Diciassettenne sgozzato
e buttato in un dirupo
Interrogati due giovani
SANT'ANGELO IN VADO - Ismaele Lulli era scomparso domenica, il drammatico ritrovamento ieri da parte dei carabinieri. Il sindaco Giannalberto Luzi: "E' una vittima del nostro tempo"
Aggiornamento delle 11:
Due giovani albanesi vengono sentiti in queste ore dai carabinieri di Pesaro Urbino per la morte di Ismaele Lulli, trovato sgozzato in un boschetto in località San Martino in Selva Nera, a Sant’Angelo in Vado. L’attenzione dei militari è particolarmente concentrata su di loro anche se non c’è ancora un provvedimento di fermo. Il ragazzo è stato quasi decapitato. Il movente sarebbe da ricercare in uno sgarro per questioni di ragazze o debiti non pagati per piccolo spaccio di droga.
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E’ stato ritrovato sgozzato in un dirupo a Sant’Angelo in Vado, nella provincia di Pesaro Urbino un ragazzo di 17 anni, scomparso nella giornata di domenica. Due zainetti sono stati trovati dai carabinieri nel luogo in cui si trovava il cadavere di Ismaele Lulli. Sul collo del giovane un profondo taglio e, sembra, tracce di nastro adesivo sul tronco. Il ritrovamento dei due zaini, in località San Martino in Selva Nera, starebbe portando gli investigatori sulle tracce del possibile omicida. La zona viene setacciata alla ricerca, anche, dell’arma del delitto. L’ultimo contatto con lui risale a domenica pomeriggio, quando ha inviato degli sms ai familiari. Poi la sera non è tornato a casa e la madre si è rivolta ai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Dopo una notte di ricerche, Ismaele è stato trovato da un residente nella zona, che prima ne ha visto i piedi, poi ha trovato segni di vegetazione spostata e infine il corpo, frenato dalle piante, a metà di un dirupo vicino ad una chiesetta, nei pressi di una croce di ferro. Per i carabinieri, che conducono le indagini, si tratta di un omicidio e tutte le piste sono aperte, compresa quella del delitto passionale, nonostante la giovane età della vittima. Gli investigatori stanno passando al setaccio il luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Ismaele, probabilmente ucciso altrove e poi portato lì e gettato nel dirupo: un intervento che avrebbe richiesto il lavoro di più di una persona. Poi le indagini a cerchi concentrici si allargano agli amici, alle frequentazioni, alla famiglia, al contesto in cui poteva muoversi un ragazzo di 17 anni, studente dell’istituto alberghiero di Piobbico.
Al vaglio dei carabinieri (ci sono anche quelli del Ris di Roma) anche le modalità dell’omicidio, probabilmente commesso con un coltello, in una zona in cui le lame, tra attrezzi da tartufo o coltelli per i cinghiali, sono molto comuni, senza neanche escludere gesti emulativi di atti terroristici. Il paese, dove tutti si conoscono, è sotto choc e qualcuno si lascia sfuggire che “è stata un’esecuzione”. Affranto il sindaco Giannalberto Luzi, ex presidente di Coldiretti Marche. «Ismaele è una vittima del nostro tempo come il sedicenne morto per ecstasy a Riccione, una vittima di un mondo adulto che non sa gestire o dedicare sufficiente attenzione ai ragazzi dai 13 ai 18 anni, nel momento più delicato. Tra le tante ipotesi anche quella che si sia fidato di qualcuno, che non aveva niente da perdere, in un contesto in cui è difficile trovare lavoro e integrarsi . Mi si sento colpito come sindaco e come genitore». Luzi ha cancellato un’iniziativa di apertura serale dei negozi in programma mercoledì e intende proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Che non sono stati ancora fissati: il corpo del diciassettenne è stato portato all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette di Ancona, dove domani verrà effettuata l’autopsia.

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Noooooooo
La droga seguita ad uccidere giovani e giovanissimi, la droga trasforma tanti bravi ragazzi in vittime del male o in autori del male. Pensiamo, solo per rimanere agli ultimi giorni, a questo ragazzo sgozzato a 16 anni, al suo coetaneo morto per ecstasy a Riccione, al ragazzo in evidente stato di alterazione che si è suicidato nella Questura di Milano, al tossicodipendente che ha ucciso il gioielliere a Roma e poi si è anche lui suicidato in carcere.
E tutto ciò mentre da noi, anziché cercare di mettere un freno a tutto ciò che altera la mente (alcol compreso, ovviamente), si parla ancora di legalizzare la cannabis, che ha ormai una potenza chimica devastante; che viene assunta soprattutto da ragazzini anche di 11-12 anni (con il sistema cerebrale vulnerabilissimo in quanto ancora in fase di piena formazione); che mette in contatto con spacciatori che sono in grado di fornire qualsiasi sostanza stupefacente e che ben presto, per il loro maggior guadagno, iniziano a proporre ecstasy, cocaina ed eroina; che negli USA – una volta abolita e quindi privata del benché minimo significato trasgressivo – sta provocando tra gli adolescenti un’epidemia mai vista così massiccia di overdose mortali di eroina.
La nostra società educa agli stati alterati di coscienza, spinge in tutti i modi in questa direzione e poi piange quando questi stati alterati causano tragedie, come purtroppo, in un tale contesto, è inevitabile che sia.
Figli di genitori separati, figli di genitori assenti. Con un presente e senza un futuro.
Concordo con Peppe Bommarito. Ma la soluzione adottata fino ad oggi dimostra che i criminali sono compresi e vezzeggiati, in quanto il potere politico è in mano al crimine. Quindi, il potere politico non combatte il crimine.
Sono convinto che se gli scafisti venissero giustiziati immediatamente, avremmo una drastica diminuzione di affluenza di clandestini… La pena di morte sul patibolo esposto al pubblico, come avveniva nei deprecati tempi passati, era un deterrente al crimine. Noi fingiamo di esserci evoluti, ma è una modo farisaico di proporci alla società. Solo che i criminali colpiscono la gente comune. Se colpissero gli alti esponenti politici, sono certo che la musica cambierebbe. Comunque, il futuro dei miei figli e nipoti è tragico.
la verità è un po’ diversa: questo spaventoso, mostruoso, disumano delitto è maturato nello squallido mondo degli eterosessuali… di che lacrime gronda e di che sangue la prestigiosa normalità della tronfia maggioranza pecorona.
Pavoni. Ma che c’entra dove è maturato il delitto. Si, è anche vero che quando episodi così succedono in ambienti Gay, i giornali lo sottolineano sempre per creare quel clima torbido che rende più interessante ogni delitto. Io mi soffermerei di più, una volta scoperto l’assassino, sui motivi che ne hanno creato le condizioni, ma non cercando le solite attenuanti che l’uccisione bestiale di un ragazzino non può avere ma studiare i modi per impedire che risuccedano, di sicuro non con gli stessi attori.
Micucci; c’è una cultura millenaria dietro questo dramma della gelosia… il chiamare amore non il donarsi all’altro ma un bestiale bisogno di possesso, il chiamare legge di Dio i propri pregiudizi, la propria ignoranza, le proprie superstizioni, il non poter accettare le corna perché il cornuto è evidentemente un inadeguato, sofferente di disfunzioni sessuali e tutto l’onore, la dignità, la rispettabilità del maschio trovano fondamento nell’ineccepibilità del suo pisello… e si fanno crociate contro Pezzettino e il Piccolo Uovo nelle scuole, ma di questi brillanti risultati che ottengono le virtù educative delle belle famiglie tradizionali si parla un po’ meno…
Pavoni lei e’ senza ritegno alcuno….peraltro anche nel mondo gay e lesbico si assistono a drammi del genere perche’ purtroppo o per fortuna la natura umana non consente ne permette di passare sopra a qualsivoglia cosa.Siamo esseri umani con pregi e difetti.Pero’ portare la sua piccola e sciata crociata anche in un articolo come questo…lei sarebbe da bannare a vita dal forum!!!!
Droga,il non sapersi relazionare con gli altri causa a volte la mancanza di volonta’ di integrazione,(ricordiamo che i popoli dell’est europeo sono decisamente calienti molto piu’ di noi latini nel passare alle mani o anche a far di peggio senza pensare minimamente al dialogo..),il disagio sociale di intere fasce d’eta’ lasciate sole a causa di una societa’ che costringe i genitori a sgobbare con orari impossibili e che porta al disfacimento del nucleo familiare dove si ha sempre meno tempo per parlare ed affrontare problematiche di qualsivoglia natura…mancanze di opportunita’ per i giovani di ritrovarsi in un ambiente sano…una volta’ esistevano gli oratori dove ci si ritrovava per stare insieme e divertirsi adesso e’ il nulla piu’ totale… ….la politica che non fa’ abbastanza per arginare la violenza e per far vivere in sicurezza ognuno di noi..senza dimenticare che spesso e volentieri i comuni si interessano di creare alternative e situazioni per gli anziani che non di organizzare qualcosa di utile ed attraente per i giovani….sono facce di una medaglia sempre piu’ sporca e corrotta.,,,che non ho idea di dove ci potra’ portare ma onestamente tremo per i miei due ragazzi.
Ceresani, lei mi ha dato più volte del malato di mente e del pagliaccio, senza preoccuparsi per nulla della maleducazione e dell’illegalità del suo comportamento, poi mi ha accusato di rubare le poesie a Belli e a Leopardi e di metterci la mia firma sotto per coprirmi di gloria e di onori… ieri aveva promesso di non abbassarsi più “al mio cotal infimo livello” e oggi si fa paladino della mia bannatura… e sarei io senza ritegno? questa sua persecuzione nei miei confronti assomiglia molto a una nevrosi a sfondo sessuale, ma io sono impegnato e bruttissimo e vecchissimo… si faccia una curetta e cerchi di guarire…
E lasciate stare Pavoni su, che ha capito tutto. Dal suo punto di vista, naturalmente. Tutto il suo mondo gira intorno al sesso, omo, e quindi lui interpreta tutto e tutti con la sua categoria mentale. Certo, per lui gli eterosessuali sono degli ignoranti, sottomessi alla loro educazione e cultura retrogada, criminali in tutto, come persone, come genitori, invece l’ambientino gay, lesbo etc. etc.sono di una sanità esemplare sotto tutti i punti di vista. Salvo comprarsi i figli cresciuti nell’utero d una povera donna sconosciuta che lo fa per vile denaro, al fine di essere quello che non possono diventare perchè la natura non li asseconda, maledetta natura, ma questo è un dettaglio insignificante, no Pavoni? E chissà che stinchi di uomini diventeranno questi bambini venuti al mondo dalle cliniche della procreazione , in cui mediamente un figlio viene a costare sui 30.000 euro all-inclusive.
E a proposito. Ma di quali mancati diritti in Italia alle unioni civili si va parlando questi giorni, se dati alla mano, ” in Italia i bambini con genitori omosessuali si calcola che siano circa 100.000.
Secondo i dati di una ricerca del 2005 condotta da Arcigay con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, il 17,7% dei gay e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha almeno un figlio.
MA CHI GLIELI DA’ QUE STI FIGLI AD UNA COPPIA SENZA DIRITTI CIVILI,? DOVE LI PRENDONO?
Moroni, la differenza tra noi due è che tu consideri il passato meno orrendo del presente io lo ricordo ancora più orrendo… tu ti scandalizzi per i 30.000 euro degli uteri in affitto io mi scandalizzo per le 250 lire con cui i ragazzini di Ragioneria in gita scolastica come Rapanelli perdevano in 5 minuti la loro verginità in un bordello con una prostituta sconosciuta in un rapporto surreale e infernale, uscendo pure felici, beati, fieri e soddisfatti per essere così diventati uomini normali, eterosessuali quindi superiori ai ricc.hioni, ai fro.ci… perché essere eterosessuali non significava amare una donna ma usare una vag.ina e dico vag.ina per rispetto verso di te… spero apprezzerai… la legge mi consente il sesso non l’amore scriveva Sandro Penna ma quello che era ancora più impossibile era l’autocoscienza, era l’onestà critica e autocritica.
Credo che Bommarito e Pavoni abbiano sollevato i “vulnus” profondi che questa terribile vicenda ha fatto emergere.
Franco Pavoni,
perché ,spiegami, da ieri a oggi cos’è cambiato sostanzialmente per un giovane alle prime armi del sesso ? che prima c’erano le case chiuse, e adesso le prostitute le trovi nei centri massaggi , negli appartamenti, o per strada? o è ‘ cambiata la considerazione che ha un ragazzo verso la donna che fa le sue prestazioni sessuali a pagamento? oppure perché al posto delle lire c’è l’euro? Non sono aggiornata su come i ragazzi affrontino la loro prima volta, ma penso che succeda anche oggi che alcuni, pochi o tanti non lo so, abbiano la loro prima esperienza sessuale con una prostituta.
Ma a parte questo. Come fai a mettere sullo stesso piano un atto sessuale a pagamento, che tra l’altro non risale all’altro ieri ma alla notte dei tempi i, con l’offrire il proprio utero a una cifra tot per mettere al mondo un figlio che sarà di altri? Ma ti rendi conto di quello che dici? Se non lo sai, l’utero non è un organo di piacere, non è un contenitore da riempire, e la maternità è ” qualcosa” di più di una gestazione. Ti rendi conto che qui, non c’è in gioco solo un uomo e una donna che fanno sesso a pagamento, ma ci va di mezzo una vita futura ? ma come puoi raffrontare le due questioni su piani tanto distanti, e concludere con una condanna al passato e l’assoluzione al presente col dire ” ma quello che era ancora più impossibile era l’autocoscienza, era l’onestà critica e autocritica” .
Perchè , oggi queste sono maggiori per caso? A sentire te, non direi proprio.
chiedere spiegazioni a me non è mai stata per nessuno una buona idea…adesso forse il mondo è più terribile ma meno terrorista.. adesso c’è il mondo virtuale noi siamo appendici dei nostri computer questa magia tanto più intelligente di noi ci sdrammatizza ci alleggerisce … adesso noi due sconosciuti, invisibili possiamo dialogare,aprirci, scambiarci considerazioni e confidenze come probabilmente mio padre e mia madre non hanno mai fatto in 25 anni di matrimonio, perché abituati sempre a chiacchierare del più e del meno o di cose concrete, ma dovendo sempre recitare l’uno nel ruolo di maschio l’altra nel ruolo di femmina dovendo sempre riaffermare questa differenza, questa separazione … e i ragazzini d’oggi trovano nel sesso virtuale più gratificazione che in quello reale, destinato a diventare una disgustosa perversione di minoranze… quanto agli uteri in affitto, mi fanno più orrore di quanto ne facciano a te, anche se forse per una donna del terzo mondo 30000 euro cambiano radicalmente la qualità della vita, per chi vive nella miseria più disperata poter affittare il proprio utero è la migliore delle opportunità… stanno molto peggio le donne che non l’affittano… ci sono tanti tipi di omosessualità a volte str.onzissimi…
Pavoni ah ah…no comment per citare il sommo poeta…”non ti curar di loro ma guarda e passa”….
Signora Moroni sono perfettamente ed estremamente daccordo con quanto da lei affermato….
Il frullo che tu senti non è un volo,
ma il commuoversi dell’eterno grembo;
vedi che si trasforma questo lembo
di terra solitario in un crogiuolo.
Un rovello è di qua dall’erto muro.
Se procedi t’imbatti
tu forse nel fantasma che ti salva:
si compongono qui le storie, gli atti
scancellati pel giuoco del futuro.
Cerca una maglia rotta nella rete
che ci stringe, tu balza fuori, fuggi!
Va, per te l’ho pregato, – ora la sete
mi sarà lieve, meno acre la ruggine..
Pavoni, con tutto il rispetto per le singole esperienze e sofferenze di ognuno, ma io vorrei solo capire perché ma chi ha avuto i suoi traumi , dovrebbe impartire la legenda di vita, sotto ogni aspetto, a chi si trova tanto bene come sta, grazie a come è stato educato, e al modello di genitori avuto. Veramente! Questo per me è un cruccio!
Moroni… bisogna essere caduti molto in basso per essere felici.