Unicam si laurea prima tra i piccoli atenei
Unimc sesta tra i medi
UNIVERSITA' - Per il quarto anno l'ateneo camerte si conferma al primo posto nella classifica stilata dal Censis e Repubblica. Stessa posizione dello scorso anno per Macerata. Domani a Unicam il ministro Stefania Giannini e il commissario europeo Carlos Moedas per la Carta Europea dei ricercatori
di Sara Santacchi
Promossa con lode l’Università degli studi di Camerino che si conferma al primo posto tra gli atenei che non superano i 10 mila iscritti. Per il quarto anno consecutivo resta in testa alla classifica l’ateneo della città ducale davanti all’Università di Teramo e della Basilicata. Questo secondo la classifica stilata dal Censis e Repubblica, proprio nella Grande guida Università edita dal quotidiano. E’ sesta, invece, l’Università di Macerata inserita nella classifica dei Medi Atenei dove a guadagnarsi la corona è Siena. Conferma, dunque, il buon posizionamento nella top ten, già ottenuto lo scorso anno, Unimc che si attesta davanti all’Università politecnica delle Marche e alla “Carlo Bo” di Urbino. La valutazione è il risultato di un attento e scrupoloso esame dei 58 atenei pubblici italiani, attraverso il quale il Censis analizza ogni singola realtà accademica. Un mezzo questo, utile anche per gli studenti e famiglie alla scelta universitaria. Nello specifico sono presentati i ranking relativi alle lauree triennali delle diverse aree didattiche e le classi di laurea a ciclo unico. Rispetto alla precedente edizione, quest’anno, è cambiata la metodologia relativa alla valutazione dei siti web di ateneo, nonchè la nascita di nuove voci di analisi con conseguente rielaborazione.
Il voto ottenuto è quindi risultato della media delle valutazioni ricevute per: struttura del sito web, servizi e strutture, privacy e sicurezza, accessibilità e usabilità, mistery client, brand identity, studenti stranieri, fundraising. Guardando agli altri, Perugia si è classificata al primo posto tra i Grandi atenei (ovvero quelli tra i 20 e 40 mila iscritti), mentre tra i Mega atenei (con oltre 40mila iscritti) si attesta al primo posto l’Alma Mater Studiorum di Bologna. L’università più antica d’Europa supera La Sapienza di Roma (al settimo posto e l’Università di Milano).
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A suggellare il riconoscimento raggiunto da Unicam domani le università italiane tornano a Camerino, dopo dieci anni dalla firma della “Dichiarazione di impegno all’attuazione dei C&C (Carta europea dei ricercatori e Codice di Condotta per il Reclutamento dei Ricercatori)”, per discutere sui traguardi raggiunti e i progressi effettuati. Domani alla Sala della Muta, le università sottoscriventi e i rappresentanti dell’Unione Europea faranno il punto sulla odierna situazione della ricerca in Italia e in Europa; si verificherà se sia stato raggiunto l’obiettivo di un mercato europeo del lavoro aperto e meritocratico e si cercherà di definire quali percorsi possono garantire il futuro dell’Era (Spazio Europeo della Ricerca). Saluteranno l’iniziativa: Carlos Moedas (commissario europeo per la Ricerca), Stefania Giannini (ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), Stefano Paleari (presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e Flavio Corradini (rettore dell’università di Camerino). Al termine dell’evento i rettori delle università italiane firmeranno la “Camerino Declaration” come nuova presa d’impegno all’implementazione della HRS4R (Strategia per le Risorse Umane della Ricerca).



Messe insieme fa terze tra i grandi?
I dati fanno riferimento all’anno accademico appena concluso e la classifica è stata stilata lo scorso anno.