Figlio aggredito,
il padre ha un malore e va in coma
CIVITANOVA - Filippo Burgio, 72 anni, genitore del fotografo ed editore radiofonico Fabio che era finito in ospedale dopo una lite di vicinato, è ricoverato in prognosi riservata. Si è sentito poco bene dopo l'aggressione al figlio. La famiglia ha nominato un avvocato per far partire delle denunce
di Laura Boccanera
Il figlio viene aggredito, il padre ha un malore. E’ ora ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata il padre del fotografo ed editore radiofonico Fabio Burgio finito in ospedale dopo una lite di vicinato (leggi l’articolo). L’uomo, Filippo Burgio 72 anni, ieri pomeriggio aveva intrapreso una discussione con alcuni vicini di casa per vecchie ruggini, questioni che affondano negli anni i propri malesseri. Una vicenda ancora da chiarire quella avvenuta nel pomeriggio di ieri quando il figlio dell’uomo, Fabio, sarebbe intervenuto per riportare la calma, ma uno degli interlocutori del padre lo avrebbe aggredito mentre era in macchina con la compagna con una spranga e con la minaccia di un coltello.
Questo sulla base di quanto Burgio ha riferito alla polizia intervenuta poco dopo. L’uomo ha riportato una ferita e una prognosi di 25 giorni. Ma è qualche ora dopo che è accaduto l’imprevedibile quando, una volta rientrato a casa, l’anziano padre ha accusato un malore, un infarto che lo tiene ora ricoverato in rianimazione in prognosi riservata e in coma farmacologico indotto. Gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza su quanto sia avvenuto e sull’esatta ricostruzione dei fatti. Al momento non ci sono indagati e la polizia ha sequestrato solo l’arma utilizzata per danneggiare l’auto della compagna di Burgio, colpita sul cofano e sullo sportello. La famiglia Burgio ha intanto nominato un legale, l’avvocato Fabio Passarini. Data la prognosi superiore a 20 giorni partirà anche d’ufficio una denuncia per lesioni. La vittima dell’aggressione riferisce di aver anche sporto denuncia contro un 19enne di origine napoletana.

