Dai calci per cacciarla dal letto
al gas staccato mentre fa la doccia
Moglie maltrattata, marito a giudizio
TOLENTINO - Sotto accusa un pensionato di 58 anni che si sarebbe reso protagonista di una serie di dispetti verso la moglie che avrebbe anche insultato e picchiato
Le tirava calci durante la notte per cacciarla dal letto, se faceva la doccia staccava il gas e la corrente elettrica, se guardava la tv gliela spegneva, se voleva scaldarsi tagliava i fili dello scaldasonno. Questi alcuni dei presunti maltrattamenti che un uomo di 58 anni che vive a Tolentino avrebbe compiuto nei confronti della moglie. Questa mattina il 58enne è stato rinviato a giudizio dal gup Enrico Zampetti del tribunale di Macerata.
Una moglie maltrattata con una serie di dispetti domestici che sarebbero avvenuti a Tolentino tra l’autunno del 2013 e il maggio del 2014. Artefice, secondo l’accusa, un pensionato di 58 anni, originario di Macerata.
L’uomo secondo l’accusa (pm Cristina Polenzani) durante la notte tirava dei calci alla donna per cacciarla dal letto (in una occasione aveva sbattuto un occhio contro lo spigolo di un comodino riportando 20 giorni di prognosi), poi le impediva di usare metano, acqua, corrente elettrica: che staccava quando la moglie faceva la doccia. Se si metteva a guardare la tv gliela spegneva. Le tagliava i fili dello scalda sonno per impedirle di riscaldarsi, le impediva di usare gli elettrodomestici, come la lavatrice. Inoltre, prosegue l’accusa, l’avrebbe colpita con dei pugni, minacciata. Ieri l’uomo è stato rinviato a giudizio. La moglie, una 54ene di Tolentino, oggi si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Leide Polci.

