Addio al vigile di Camerino:
“Una persona solare, sempre col sorriso”

DRAMMA - Luigi Pavoni, 62 anni, è morto ieri mentre era al lavoro su di un trattore, è stato prima sbalzato e poi investito dal mezzo. Il funerale domani alle 17 nella basilica di San Venanzio

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Luigi Pavoni

Luigi Pavoni

di Sara Santacchi

Era il vigile di Camerino. La scomparsa di Luigi Pavoni, il dipendente comunale di 62 anni tragicamente morto ieri sera in un incidente col trattore (leggi l’articolo) ha lasciato sotto choc l’intera comunità camerte, sconcertata e sconvolta dalla perdita di quello che da tutti era considerato prima di tutto un amico. Un uomo semplice, conosciutissimo, appassionato della vita e che amava profondamente la sua famiglia: la moglie Oriana, il figlio Andrea con la compagna e la bimba, la mamma. E proprio mentre si trovava nella proprietà di sua madre, in località Costa San Severo, vicino Seppio, Luigi Pavoni è andato incontro alla morte. Era in una delle sue proprietà, ieri, poco prima delle 21, a bordo del suo trattore. Probabilmente a causa di un dosso, in base a quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Camerino, il mezzo lo ha sbalzato facendolo cadere a terra e poi investendolo. Per lui non c’è stato niente da fare. Subito giunti sul posto, gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 62enne. La notizia nel giro di qualche ora si è diffusa in città. Questa mattina Camerino si è svegliata con un misto di sentimenti tra sgomento e tristezza. Commovente il ricordo di una sua amica e collega, Bruna Chierici, dipendente del Comune: “Luigi negli ultimi mesi era momentaneamente in servizio all’ufficio Anagrafe, vista l’assenza di un’altra collega, in malattia. Era una persona eccezionale, sempre con il sorriso, pronto ad aiutarti. Mi aveva chiamato ieri pomeriggio, sapendo che ero tornata da Londra, comunicandomi che questa mattina forse sarei stata da sola in ufficio perché gli altri sono partiti per le ferie. Sarebbe venuto a farmi compagnia. Era un amico prima di essere un collega. Sono frastornata e addolorata”. Decine i messaggi lasciati sui social. “Luigino, una persona unica. Continua a sorriderci da lassù come hai sempre fatto con tutti” e ancora “Un angelo di uomo volato in paradiso. Non ci sono parole”; “Una grossa tristezza, una persona buona, sempre sorridente che scompare. Il Signore lo accolga con sé”; “Rimarrà nel cuore dei camerti per la sua solarità, per la sua simpatia e per la grande comprensione e delicatezza che lo hanno contraddistinto nel suo lavoro, non sempre facile in piccoli paesi come il nostro”; “Stamattina sono rimasto sconcertato. Una persona solare, simpatica, sempre pronta alla battuta. Una tragedia che mi ha rovinato la giornata sin dalle prime ore del mattino”. Sono solo alcuni dei messaggi rivolti al vigile urbano e ai suoi cari.  Il pm Enrico Riccioni ha disposto la ricognizione cadaverica, eseguita all’ospedale di Camerino oggi pomeriggio. Il funerale è stato fissato per domani alle 17 nella basilica di San Venanzio, a Camerino.


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