A Treia per sfidare la crisi
e costruire il futuro

Domani e sabato il Seminario estivo della Fondazione Symbola: " Orgoglio e pregiudizio, perchè l'Italia deve fare l'Italia". Presenti con il presidente Ermete Realacci i ministri Graziano Del Rio e Paolo Gentiloni. Presentato oggi a Macerata il rapporto 2015 "Io sono cultura"
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Ermete Realacci e Graziano Delrio al Seminario dello scorso anno

Ermete Realacci e Graziano Delrio al Seminario dello scorso anno

 

La presentazione del Rapporto all'università di Macerata

La presentazione oggi all’università di Macerata del Rapporto annuale di Symbola e Unioncamere sul “peso” di cultura e creatività nell’economia nazionale

«Domani si apre a Treia il Seminario Estivo di Symbola. Un’occasione importante per riflettere sulla missione del Paese, su quale sia lo spazio dell’Italia nel mondo. Non possiamo competere con i paesi emergenti puntando sui bassi prezzi, sui bassi diritti e sul dumping sociale e ambientale. Al contrario l’Italia è forte e competitiva se scommette sui suoi talenti, sulla forza dei territori, su ciò che la rende unica: bellezza, cultura, qualità, innovazione, coesione sociale, green economy. Expo 2015 può essere l’occasione per raccontare questa Italia: capace di dare senso e forma ad un’economia a misura d’uomo, orientata alla sostenibilità e alla sobrietà. E di lanciare un importante segnale alla volta della Cop 21 di Parigi», lo afferma Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, alla vigilia del Seminario Estivo della Fondazione. Proprio questi saranno i temi al centro del Seminario “Orgoglio e pregiudizio. Perché l’Italia deve fare l’Italia”’ – che come annunciato (leggi) si terrà a Treia , venerdì 26 e sabato 27 giugno – che la Fondazione Symbola promuove insieme Unioncamere, camera di commercio di Macerata, regione Marche e città di Treia. L’appuntamento è al Teatro Comunale di piazza Arcangeli.

Fabio Renzi

Fabio Renzi

I lavori partono domani mattina dal racconto dell’Italia in 3D con la presentazione del rapporto “I.T.A.L.I.A. Geografie del nuovo made in Italy”, una riflessione accurata sui traccianti culturali che fanno di tante produzioni italiane e del loro modo di produrre, delle eccellenze mondiali. Nel pomeriggio si guarda al futuro, con l’Expo e la spinta che essa può dare alla proiezione dell’Italia nel mondo. La giornata conclusiva di sabato 27 giugno, il cui tema è “Orgoglio e Pregiudizio- La missione dell’Italia”, proporrà invece un dibattito sulla missione dell’Italia e sulle strade da percorrere per rilanciare il paese che vedrà confrontarsi politica, mondo dell’impresa, associazioni, società civile e istituzioni e le cui conclusioni saranno affidate al Presidente di Symbola Ermete Realacci.

Rapporto cultura symbola FOTO MS 2Oltre ad Ermete Realacci, presidente della Fondazione, parteciperanno fra gli altri alla due giorni di Treia anche i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e degli Esteri, Paolo Gentiloni; il viceministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, il responsabile della Struttura di missione Italia Sicura Erasmo D’Angelis, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, il segretario generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi; la presidente di Terna nonché Amministratore delegato di Novamont Catia Bastioli; Aldo Bonomi, direttore di Aaster; Rossella Muroni, direttore nazionale Legambiente; Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti; il presidente di Confartigianato Imprese, Giorgio Merletti; il presidente di R.ETE. Imprese per l’Italia, Daniele Vaccarino; il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori Leopoldo Freyrie, il direttore scientifico della Fondazione NordEst Stefano Micelli, e una nutrita schiera di amministratori, imprenditori, rappresentati di associazioni, della società e del mondo della cultura.

Rapporto cultura symbola FOTO MS7Intanto oggi a Macerata l’aula magna dell’università ha ospitato, alla presenza del segretario generale di Symbola Fabio Renzi, del segretario generale di Unioncamere Claudio Gagliardi e del rettore Luigi Lacchè, la presentazione del   rapporto annuale di Symbola e Unioncamere sul “peso” di  cultura e creatività nell’economia nazionale (pubblicato in anteprima leggi l’articolo). Sono intervenuti anche la deputata maceratese del Pd Irene Manzi e il direttore artistico di Macerata Opera Festival Francesco Micheli.

“Io sono cultura” è l’unico studio in Italia che annualmente quantifica il peso della cultura e della creatività nell’economia nazionale. Con risultati eloquenti: le filiere culturali e creative si confermano un pilastro del made in Italy, un sostegno importante alla nostra competitività o, per dirla in gergo calcistico, l’uomo in più messo in campo dalla squadra Italia per competere e vincere. Tanto che nel periodo 2012/2014, quindi in piena crisi, le imprese che hanno investito in creatività hanno visto crescere il proprio fatturato del 3,2%, mentre tra le non investitrici il fatturato è sceso dello 0,9%. E sempre le imprese che hanno investito in creatività  sono state premiate con incremento dell’export  del 4,3%, al contrario chi non ha puntato su questo asset ha visto le proprie esportazioni crescere di un ben più magro 0,6%.

Rapporto cultura symbola FOTO MSLa Marche sono la prima regione italiana per incidenza dell’occupazione dovuta a cultura e creatività e sono la seconda regione del Paese per valore aggiunto del medesimo comparto. Pesaro e Urbino è seconda nella classifica delle migliori dieci province italiane sia per ricchezza che per occupazione prodotta dal sistema produttivo culturale. Bene anche Macerata: settima. Le Marche sono dunque ben rappresentate, con 2 province nelle prime 10, nella graduatoria di Fondazione Symbola e Unioncamere della ricchezza prodotta in Italia dalla cultura.

 

Fabio Renzi (clicca sull'immagine per guardare il video)

Fabio Renzi (clicca sull’immagine per guardare il video)



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