Piscina all’Assm, Pd:
“Favola inventata per fare cassa”
TOLENTINO - I democrat prendono posizione e difendono il sindaco di Belforte Paoloni che accusa: "L'Assm non è autonoma rispetto al Comune"
«La verità è che l’amministrazione ha bisogno di fare urgentemente cassa per tappare il buco di bilancio creato che ammonta alla cifra record di ben 2,6 milioni di euro». Il Partito Democratico di Tolentino prende posizione dopo le critiche mosse dal sindaco di Belforte Roberto Paoloni, che aveva giudicato “antieconomiche” le future acquisizioni della piscina con connessa gestione e del palazzo che attualmente ospita gli uffici anagrafe, lamentando anche di non essere stato ignorato al momento della discussione e decisione (leggi l’articolo) – e critica l’intervento sulla questione del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi (leggi l’articolo) che, a loro avviso, «tenta di nascondere le vere motivazioni di questa vendita all’Assm con banali giustificazioni». I democratici tolentinati affermano: «Ecco perché proprio ora, dopo più di cento anni di storia, la connivente ed ubbidiente Assm si accorge di avere la necessità di acquisire nuovi spazi per gli uffici e, guarda caso, non riesce proprio a trovare altri spazi che non siano la palazzina di Via Roma dove oggi si trovano i lavori pubblici e l’anagrafe – affermano i rappresentanti Pd – Anche l’acquisizione della piscina è una favola inventata solo per fare cassa. Se fosse veramente così utile per una multi servizi come Assm acquisire una struttura sportiva, perché non si pensa seriamente ad acquisire anche i campi di calcio ed il palazzetto? – domandano – Non meno grave è il disprezzo dell’altrui opinione dimostrata da Pezzanesi che ha risposto seccato alla richiesta di chiarimenti del sindaco di Belforte del Chienti. E’ bene ricordare che il primo cittadino belfortese non ha parlato né a titolo personale né quale espressione di una parte politica, ma in quanto il comune di Belforte, socio dell’Assm, è stato tenuto all’oscuro di tali scelte. Non è lesa maestà dimostrarsi preoccupati per l’allegra gestione dell’azienda sempre più utilizzata come salvadanaio del Comune con il beneplacito di Gobbi e Natali». Infine, gli esponenti tolentinati del partito democratico ricordano: «se l’azienda da qualche anno ha utili mai registrati prima, è perché la passata amministrazione aveva aumentato la produzione di energia idroelettrica con il rifacimento delle centrali».
«Vorrei far notare che la mia nota contraria rispetto alle questione delle future acquisizioni era stata rivolta direttamente alla dirigenza dell’ Assm e solo per conoscenza ai comuni soci. Pertanto ho ricevuto già risposta da parte del presidente Gobbi, colui al quale la lettera era rivolta, ed egli come responsabile ha cercato di giustificare le scelte aziendali e lo ringrazio per questo. Non comprendo pertanto la nota del sindaco Pezzanesi, che risulta essere fuori luogo». Il primo cittadino di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, torna sulla tramite una nota. «Le dichiarazioni alla stampa del collega mi sono sembrate invece molto appassionate e alquanto interessate rispetto alla vicenda, ciò non smentisce il mio pensiero di una forte mancanza di autonomia dell’azienda rispetto al socio di maggioranza, rendendo in questo modo l’Assm sempre più a disposizione del volere del comune di Tolentino snaturando così la sua vena aziendale – sottolinea il sindaco – Vorrei chiarire un aspetto messo in evidenza da Pezzanesi rispetto alla mia legittima assenza alla riunione del 30 Aprile dell’Assm, che per la cronaca non aveva all’ordine del giorno nessun punto rispetto agli eventuali investimenti immobiliari in esame. Non dovendo giustificare la mia assenza al sindaco di Tolentino, come lui non deve giustificare a me o a nessun altro le sue assenze o ritardi, lo inviterei a pensare alle sue partecipazioni e non a quelle dei colleghi, mi lusinga comunque che il sindaco noti la mia mancanza, lo voglio cogliere come un segno di stima e di rispetto nei miei confronti – dice il primo cittadino – Per quanto concerne la questione relativa all’aumento di capitale che non andrebbe ad inficiare sugli altri comuni soci, vorrei rilevare che ad oggi l’unico atto ufficiale rispetto alla questione è la delibera del consiglio comunale di Tolentino che non parla di aumenti di capitale per il Comune relativo all’Assm ma di stima ed acquisizione degli immobili e dei relativi servizi a titolo oneroso per l’azienda. Non comprendo invece la nota del sindaco Pezzanesi, la stessa presente anche nella lettera di risposta inviatami dal presidente Gobbi, rispetto alla gestione della pubblica illuminazione e gestione del calore che il comune di Belforte non avrebbe ad oggi affidato all’Assm. Attualmente a Belforte il servizio è svolto in economia con affidamento per la sola manutenzione ordinaria a chiamata, infatti nessuna normativa vigente ci obbliga ad esternalizzare il servizio. Sulle accuse fattemi rispetto alle questioni politiche e di partito – conclude Paoloni – peggio ancora elettorali sollevate dal Sindaco di Tolentino che secondo lui sarebbero le mie reali motivazioni per dichiarare il mio dissenso alla questione, preferirei per dignità e rispetto della sue veste istituzionale non commentare».

