Piscina all’Assm, Pezzanesi: “Sarà una risorsa per tutto il territorio”
TOLENTINO - Il sindaco sottolinea le motivazioni che hanno spinto ad affidare la gestione alla partecipata comunale
di Marco Cencioni
Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi interviene sulla vicenda della piscina comunale e sull’acquisizione da parte di Assm dello storico palazzo di via Roma, attuale residenza dei servizi demografici e dell’ufficio lavori pubblici. Lo fa rispondendo alle critiche mosse dal sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, che aveva giudicato le operazioni “antieconomiche”, lamentando di non essere stato ignorato al momento della discussione e decisione (leggi l’articolo).
«Ad avvalorare la tesi che nel PD locale la mancanza di obiettività e di lungimiranza è quasi epidemica, ci si mette anche il sindaco di Belforte del Chienti che “forse imbeccato da altri” tuona contro l’Assm, di cui è socio per lo 0,02 %, quota condivisa con altri 4 Comuni – afferma Pezzanesi – Anziché complimentarsi per le comprovate capacità gestionali degli amministratori di Assm che negli ultimi due esercizi finanziari ha conseguito utili tali per cui la somma di quelli realizzati nel precedente decennio non sarebbe sufficiente a raggiungere l’importo di un solo anno, afferma la sua contrarietà all’acquisizione della proprietà e della gestione della piscina comunale. Sembra inconcepibile opporsi ad un progetto la cui riqualificazione degli impianti costituirà una grande risorsa per tutto il territorio dell’entroterra maceratese oltre a rappresentare una nuova sinergia strategica per la stessa Assm e soprattutto un’opportunità di lavoro sicuro per tanti giovani – sostiene il primo cittadino di Tolentino – Altrettanto contrario, il sindaco Paoloni, si dichiara per l’acquisto dello storico palazzo di via Roma che verrà adibito a sede degli uffici dell’Assm. Paoloni definisce l’operazione “antieconomica”, ma la leadership della municipalizzata ribadisce che vi siano delle necessità aziendali indifferibili che riguardano tanto il fatto che l’attuale sede amministrativa non è adeguata, nella destinazione degli spazi, al numero di addetti presenti, quanto l’eliminazione delle barriere architettoniche come rispetto del diritto di ogni cittadino al servizio pubblico. Va in ogni caso ricordato che il prezzo per l’eventuale acquisto sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate e ad oggi non ne è ancora nota “l’onerosità”. Per quanto riguarda il conferimento della piscina e la sua conseguente gestione “in house” è d’obbligo informare che l’operazione, poiché sarà oggetto di un aumento di capitale sociale dell’Assm, non comporterà alcun onere per i soci diversi dal comune di Tolentino, socio di maggioranza al 99,98%, e tanto meno per la società stessa che sarà chiamata a deliberare in sede di assemblea straordinaria non appena saranno eseguite le perizie di legge», evidenzia Pezzanesi. Circa le presunte perdite economiche di rilevante entità attribuite alla gestione della piscina, il sindaco di Tolentino tiene a ribadire che «la gestione che operata non ha registrato perdite ma erogato qualità e competenza, tuttavia, per garantire la massima fruibilità del servizio è necessario investire sulla struttura rendendola appetibile e competitiva, vista l’attuale vetustà della piscina comunale solo l’Assm, allo stato attuale, è in grado di effettuare l’intervento. Infine, appare del tutto non veritiera la circostanza che il socio sia stato “ignorato” in quanto oltre ad essere informati dai membri del consiglio che li rappresentano, nella fattispecie il membro nominato dai soci di minoranza è un apicale del comune di Belforte del Chienti, hanno il diritto di partecipare alla consueta assemblea annuale per l’approvazione del bilancio e in quella del 30 aprile dove si sono espresse le ragioni del possibile acquisto dell’immobile di Via Roma, il sindaco di Belforte del Chienti ha fatto registrare la sua assenza», continua Pezzanesi, che sottolinea: «Proprio in virtù della sue attenzioni alla mission aziendale di Assm, il comune di Belforte del Chienti pur avendo la possibilità di conferire alcuni importanti servizi pubblici, come la pubblica illuminazione, la gestione calore ed altro a prezzi concorrenziali si è limitato a conferire ad Assm solo la gestione del sistema idrico integrato, oltretutto a seguito di obbligo di legge. Sarebbe bene, dunque – conclude il primo cittadino tolentinate – che la smania di campagna elettorale personale declini a vantaggio del bene delle comunità rappresentate».
