Assm, Il sindaco contro gli investimenti: “Operazioni antieconomiche “
BELFORTE DEL CHIENTI- Il primo cittadino prende posizione sulle possibili acquisizioni dell' immobile dove si trova l'anagrafe e della piscina di Tolentino da parte della municipalizzata. "Avrei preferito essere avvisato sulla questione: siamo soci dell'azienda e sono stato ignorato"
di Marco Cencioni
«Con sorpresa apprendo della possibilità che l’Assm acquisisca l’immobile del comune di Tolentino, attualmente utilizzato dall’anagrafe, e la piscina comunale con annessa gestione della stessa: ritengo l’operazione antieconomica e poco consona». E’ una critica diretta e mirata quella di Roberto Paoloni, sindaco di Belforte, rivolta ai vertici della municipalizzata tolentinate. Il piccolo comune è uno dei soci dell’azienda multiservizi e il primo cittadino belfortese sottolinea anche che avrebbe preferito essere avvisato sulla questione in oggetto e che «fosse nata una discussione sulle vere ragioni che portano a questi futuri costosi investimenti: visto che la quota del comune di Belforte è piccola, il sottoscritto è stato completamente ignorato». Paoloni evidenzia che «La mission aziendale dell’Assm dovrebbe essere quella di valorizzare i servizi che attualmente svolge, ovvero produzione energia idroelettrica, reti idriche e fognarie, gestione rete e distribuzione gas, Terme Santa Lucia. Il comune di Belforte, che ha da tempo affidato alla società le proprie reti idriche e fognarie, non può che essere preoccupato di investimenti puramente “immobiliari” da parte dell’Assm – afferma il sindaco – questi, invece, dovrebbero essere maggiormente rivolti alle reti e alla loro corretta e funzionale gestione. Storicamente, e vedendo anche situazioni in altre realtà, la gestione di impianti come la piscina non dà profitti anzi al contrario può creare perdite economiche di rilevanti entità. Non comprendo poi le reali motivazioni che inducono all’acquisizione di un ulteriore immobile dedicato agli uffici e come sia giustificabile un investimento così oneroso – dichiara il primo cittadino di Belforte – La preoccupazione è lecita, visto che l’Assm è un’azienda a tutti gli effetti e come tale, nell’erogare servizi ai cittadini, deve creare profitti che dovrebbero essere reinvestiti nei servizi gestiti e relativi impianti, per migliorarne sempre di più la qualità. La vera paura è che investimenti sbagliati possano ricadere su tutti i cittadini – conclude Paoloni – anche quelli dei comuni più piccoli che sono soci dell’Assm, vedendosi peggiorare i servizi, o peggio ancora aumentare le tariffe».
