Spaccio al Rockaway,
marito e moglie fanno scena muta
POTENZA PICENA - Lui, Moreno Ruggeri, resta in carcere. Lei, Monica Ruoto, agli arresti domiciliari

Moreno Ruggeri questa mattina mentre sale sul furgone della polizia penitenziaria per tornare in carcere a Camerino
Spaccio al bar Rockaway di Porto Potenza, marito e moglie fanno scena muta davanti al gip. Arresti convalidati, lui rimane in cella, lei ai domiciliari. La coppia era finita in manette venerdì notte dopo un blitz della squadra mobile di Macerata e degli uomini del commissariato di Civitanova che nel bar che gestiva la coppia (ora sotto sequestro) e nella loro abitazione hanno trovato oltre un chilo e mezzo tra marijuana, hashish e cocaina e un tesoro di 176mila euro ritenuti dagli inquirenti profitto delle spaccio (leggi l’articolo). Secondo gli investigatori il commercio di droga andava avanti da molto tempo, forse dal 2012. Questa mattina si sono svolte le convalide degli arresti davanti al giudice Domenico Potetti, in aula c’era il pm Rosanna Buccini. Prima si è svolta l’udienza per lei. La donna, Monica Ruoto, 41 anni, assistita dall’avvocato Paolo Marchionni (oggi sostituito dal legale Francesca Massarini), si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Stessa scelta fatta dal marito, Moreno Ruggeri, 47 anni, assistito dall’avvocato Filippo Manfroci. Al termine dell’udienza il gip ha deciso di confermare le misure cautelari in carcere per l’uomo (si trova in cella a Camerino) e ai domiciliari per la donna. «Ora cercheremo di ottenere una misura cautelare meno restrittiva» dice l’avvocato Manfroci al termine dell’udienza. In totale la polizia ha sequestrato tra il bar e l’abitazione della coppia, 1,5 chili di marijuana, 350 grammi di cocaina, 75 grammi di hashish.
(Gian. Gin.)