Riscuote grande successo l’Ipiakart
degli studenti dell’Istituto professionale Ercole Rosa
San Severino
In occasione della 22a Mostra Mercato Attività Produttive, l’Istituto Professionale per ‘Industria e l’Artigianato I.P.I.A. Ercole Rosa ha partecipato ancora una volta con un progetto portato a termine dagli studenti delle classi terze, che hanno approfittato della manifestazione per mettere in mostra l’IpiaKart, con motore da 80cc, telaio tubolare interamente costruito a scuola dai ragazzi, cerchi, gomme e sedile reciclati provenienti da kart da competizione. Lo stand è stato preso d’assalto da curiosi e ragazzi appassionati di motori. Il progetto è stato curato dal Prof. Massimiliano Domenella, coadiuvato dal tecnico Sandro Zenobi.
I ragazzi, veri protagonisti del progetto, che posano soddisfatti nella foto sono: Cristiano Beni, Riccardo Borri, Denny Del Federico, Alessio Della Mora, Riccardo Eclizietta, Krenar Kakuli, Giorgio Marchegiani, Diego Palazzetti, Francesco Pepe, Michele Pertocoli, Andrea Pirisi, Lorenzo Ripani, Constantin Savin, Alessandro Summo, Roberto Tartabini, Rexhepi Thaqi, Daniele Tomassini, Marco Tomassucci.
“Non appena ultimato questo bellissimo progetto, già pensiamo al prossimo”, dichiara soddisfatto il Direttore Massimo Martinelli. L’istituto Professionale di San Severino oramai da vari anni approfitta della Mostra Mercato Attività Produttive per presentare lavori molto originali come un quad, cioè la classica moto a quattro ruote da spiaggia e da montagna, un rewaco, ovvero una moto a tre ruote, un monopattino, un’auto da cross, costruita con telaio tubolare, 2 posti, con motore della mitica FIAT 500, e tanti altri prodotti meccanici realizzati nel laboratorio della scuola. “La particolarità, come sempre, è che questi lavori vengono realizzati tutti gli anni dagli studenti della 3° meccanici, – sottolinea soddisfatto il direttore dell’Ipia, Massimo Martinelli – con l’aiuto dei professori e dei tecnici della scuola. I ragazzi hanno costruito tutte le parti in laboratorio e solo quando non si poteva fare a meno hanno utilizzato materiali riciclati riadattati al progetto e poi rimontati”.
