Commissione d’indagine sull’Urbanistica
Il Pdl resta isolato
MACERATA - Tutti gli altri consiglieri di opposizione sono usciti dall'aula. Approvata la mozione di Deborah Pantana per avere nel cimitero cittadino uno spazio per i bambini mai nati
di Alessandra Pierini
Il Pdl viene lasciato da solo nei banchi dell’opposizione. I sei consiglieri del partito sono gli unici a votare per l’approvazione della commissione di indagine sulle questioni urbanistiche che hanno interessato il Comune di Macerata negli ultimi 10 anni. La maggioranza, una volta tanto, vota compatta e distrugge la proposta firmata da Riccardo Sacchi e dai suoi. Le accorate dichiarazioni del capogruppo Fabio Pistarelli che ha parlato della proposta di delibera presentata come di un’occasione per fare chiarezza nel panorama politico, accusando di non onestà gli altri gruppi, e ha respinto al mittente le accuse di trasversalità nei rapporti mosse dai consiglieri di Macerata è nel cuore in primis, ma da tutta la minoranza in genere, non sono bastate ad evitare che la delibera volta ad indagare nell’urbanistica maceratese, senza l’appoggio dei consiglieri di opposizione usciti dall’aula durante la votazione, si trasformasse in un autogol. «Lo scenario è più chiaro – ha detto Pistarelli – c’è una politica fatta in buona fede e una fatta in mala fede, c’è una politica di convenienza e una di sostanza. Abbiamo sentito di tutto, specie dall’opposizione: quali sono state le iniziative di quelli che oggi predicano e obiettano? Respingere questa delibera farà perdere alla città un’occasione per fare chiarezza».
Così, dopo la lunga discussione di ieri pomeriggio (leggi l’articolo), oggi la proposta di delibera è stata bocciata con i 20 voti contrari della maggioranza.
Nella replica era stata la consigliera Deborah Pantana del Pdl a sostenere le motivazioni dei suoi: «Questa delibera viene da due questioni sollevate da Cronache Maceratesi: cittadella dello sport e Ircr. Non ci facciamo intimorire da chi oggi ci critica anzi l’antipolitica non esiste perché è la politica che oggi deve dare le risposte e noi lo continueremo a fare con la volontà e la sincerità che ci ha contraddistinto». Mentre i rappresentanti dell’opposizione uno dopo l’altro hanno annunciato pubblicamente che non avrebbero sostenuto il Pdl a partire da Giorgio Ballesi dell’omonimo comitato («Inviterei la maggioranza ad avere coraggio ad accettare proposte a far luce sull’amministrazione e il proponente a riproporre una commissione di indagine non diretta a fini esplorativi ma ad un oggetto specifico) per poi continuare con Udc, Macerata è nel Cuore e Fabio Massimo Conti che hanno annunciato la loro uscita dall’aula durante la votazione. Da parte sua Narciso Ricotta del Pd ha ribadito il voto contrario dei suoi: «Nel populismo che di solito coltiva – ha detto rivolto a Nascimbeni – il palcoscenico le è stato rubato dal centro destra. Capita in politica. Io non ho nessun imbarazzo – ha continuato rispondendo alle sue affermazioni di ieri – ribadisco piena disponibilità a parlare del futuro urbanistica. Per dare un giudizio politico non c’è bisogno di mettere su un baraccone come questo». In linea con lui Pierpaolo Tartabini di Sinistra per Macerata: «In realtà l’imbarazzo ci sarebbe se ci fosse qualcosa di certo, ma in questa proposta di delibera non c’è nulla di specifico. Non c’è bisogno di una commissione di indagine».
Approvata nel corso della seduta anche la mozione presentata dal consigliere Marco Gasparrini per chiedere l’interessamento del Comune di Macerata in Provincia per avere notizie certe sul completamento del ponte di Villa Potenza e della strada di decongestionamento del centro abitato.
Macerata avrà anche, nel cimitero cittadino, un’area destinata alla sepoltura dei bambini mai nati. La mozione presentata da Deborah Pantana è stata votata favorevolmente dall’intero consiglio, esclusi Michele Lattanzi e Stefano Blanchi dei Comunisti Italiani e Luciano Borgiani della Federazione della Sinistra.

La settimana politica maceratese si e’ aperta con una brutta pagina che in qualche modo legittima l’immobilismo della Giunta…
Prima i litigi nel centro-sinistra ora nel centro-destra e nessuno che concretamente si preoccupa della pesante manovra di bilancio: e’ stata aumentata la tarsu, l’acqua, l’inumazione, i parcheggi e tra breve l’Imu, l’addizionale comunale e chissà quanti altri balzelli che sfuggono; per contro la spesa corrente e’ pressoché invariata, l’Apm produce utili a palate e si continua a pagare il mutuo piscine. Un milione e mezzo alle associazioni (principalmente a quella Sferisterio) e si dibatte come se ci fossero le elezioni il giorno dopo.
Un consiglio: dialogate prima e proponete in aula una questione (meglio se due o tre) condivisa, attuale e veramente utile alla città.
Autogol – come si legge nell’articolo – è veramente la parola esatta. L’assurda proposta del PDL ha portato, e non poteva essere diversamente, alla presa di distanza definitiva di Macerata è nel cuore, ad una ulteriore divaricazione con gli altri gruppi di opposizione (UDC, Lista Menghi, Lista Ballesi) ed anche ad una evidente spaccatura interna (alcuni consiglieri dello stesso PDL non si sono presentati al momento della votazione).
Ma soprattutto ha consentito al PD e all’intera maggioranza di centrosinistra di maramaldeggiare e di vestire i panni dell’accusatore, anzichè quelli di una coalizione portata sul banco degli accusati per la vergognosa politica urbanistica del decennio 2000/2010 (come sarebbe stato giusto e doveroso).
Eppure non ci voleva molto a capire che la maggioranza avrebbe detto: “queste delibere le avete votate anche voi! … questi problemi avreste dovuto sollevarli durante la campagna elettorale … il vostro ripensamento è del tutto immotivato”, e altre strumentali considerazioni dello stesso tenore.
La commissione di indagine così come suggerita dal PDL è talmente priva di senso che veramente lascia pensare ad una deliberata volontà di fare solo un po’ di scena, ben sapendo in partenza che la proposta sarebbe stata respinta.
Diverso sarebbe stato se il PDL (fatta una doverosa autocritica sull’insufficienza della propria azione negli ultimi mandati) avesse limitato l’oggetto di indagine della Commissione ad una o due questioni (tra tutte, la cittadella dello sport e lo scandalo IRCR), facendo leva su fatti nuovi emersi solo di recente grazie a Cronache Maceratesi che ben avrebbero potuto giustificare un ripensamento e l’esigenza di ulteriori approfondimenti e avrebbero anche consentito di mantenere unite le forze di opposizione e forse anche di portare a qualche spaccatura nel campo avverso.
Tutto ciò mentre si avvicina il Consiglio aperto sull’IRCR, che la maggioranza sta cercando in tutti i modi di sviare dallo scandalo del secolo, dalla questione che veramente interessa i cittadini maceratesi: chi, nella maggioranza e nell’opposizione dell’ultimo mandato Meschini, ha consentito di regalare circa 11 milioni di euro (ripeto: 11 milioni di euro) all’Italappalti, sottraendoli alle esigenze degli anziani maceratesi? Ci rendiamo conto di quale spaventosa cifra stiamo parlando? Il Sindaco Carancini, la Giunta e i componenti del Consiglio Comunale comprendono che se eluderanno questo tema, o faranno solo finta di occuparsene, come stanno cercando in tutti i modi di fare, saranno totalmente delegittimati agli occhi dell’opinione pubblica? Qualcuno di lor signori avrà poi ancora il coraggio di parlare di antipolitica?
Alla prossima merenda occorrerà aggiungere dei posti a tavola…..
i compagnucci di merenda sono aumentati, o ne erano già così tanti????
11 milioni di euro tolti agli anziani…… merenda pagata per molti compagnucci di merenda e per molti anni a venire………
Il post di Giuseppe credo metta la parola fine ad ogni commento riguardo la deriva del PDL e francamente non provo nessuna goduria nello sparare sulla croce rossa, tanto varrebbe all’amico Pistarelli fare come l’emiro del Kuwit ai mondiali dell’82 che indignato per come andavo le cose durante il match, uscendo dalle tribune dichiarò: “me ne vado e ritiro la squadra”..lo troverei più dignitoso, tanto se l’opposizione è quello che tutti abbiamo sotto gli occhi potremmo benissimo farne a meno o lasciarlo fare agli amici del MéNC che almeno ci provano davvero.
Vorrei invece due paroline rivolgerle agli amici del PD: ..ooooh ragasssssi..cominciate a familiarizzare con un concetto, voi non avete vinto nulla, e se siete ancora li non é per una manifesta superiorità ma perchè il vostro avversario ha dato forfait! Ammetto che mi sorprende assai leggere le dichiarazioni dell’Egr. Ricotta che si consente addirittura l’ironia. Vede consigliere Ricotta anche Priamo, vedendo allontanarsi le navi greche si rallegrò con i suoi e sappiamo tutti come è andata a finire…mi sembra prematuro gettare l’elmetto alle ortiche.
La morale vuole essere questa..se Atene piange, Sparta ..non rida!
Qualcuno avverta il sindaco di San Severino che Mario Ciclosi, l’ex commissario prefettizio di Parma, è originario di Serralta.
La prossime elezioni si presenteranno PD e PDL in lista unica…
Commissario Prefettizzzzzzzziooooooo….
Caro Peppe Bommarito,
toto corde con te.
Come il Pdl nazionale non si rende conto che la sua attuale dirigenza lo sta portando allo sfascio, nonostante le fughe di moltissimi esponenti, così il pdl locale si ostina a fare lo stesso.
Buon per noi!! Continuate così e ve ne saremo grati per sempre, quando vi vedremo sparire nell’oblìo!!