L’Art Festival compie 10 anni:
debutto con la new entry Montefano
LA KERMESSE in programma dal 26 giugno al 12 luglio. Il direttore artistico Mandolini: «Costante collaborazione con i territori, indipendentemente dai cambiamenti amministrativi, segno del valore riconosciuto alla manifestazione. Alle spalle c’è un intenso lavoro di selezione che ogni anno garantisce un’offerta completamente rinnovata»

La presentazione del festival
Dieci anni di arti performative: un progetto culturale diffuso tra territori, comunità e scena internazionale. Presentata la decima edizione di Art Festival in programma dal 26 giugno al 12 luglio. Il Festival celebra 10 anni di arte come spazio condiviso, consolidando il proprio ruolo di progetto culturale di riferimento per le arti performative contemporanee.
Ideato e promosso da WhatsArt Aps, il Festival si configura come un sistema culturale itinerante, capace di mettere in relazione artisti internazionali, territori e comunità attraverso una programmazione diffusa e completamente gratuita. Cinque città marchigiane – Montefano (26 giugno), Porto Recanati (27 giugno), Grottammare (28 giugno), Numana (4 luglio) e Recanati (11 e 12 luglio) – accoglieranno il Festival, ciascuna secondo un format pensato per la specifica location ospitante.
«Art Festival non si ripete mai: ogni edizione propone artisti e spettacoli nuovi e diversificati, richiamando un pubblico numeroso e contribuendo a valorizzare il territorio e tutte le strutture coinvolte», dice il sindaco di Recanati, Emanuela Pepa, sottolineando il valore della continuità e del lavoro condiviso. «Continueremo a sostenerlo con convinzione, anche grazie al supporto degli sponsor, e siamo curiosi di scoprire le novità di questa decima edizione ideata da Gian Luigi Mandolini».
A queste parole si è associato l’assessore alla Cultura Ettore Pelati, evidenziando come il Festival abbia rappresentato un modello per altre iniziative culturali del territorio: «Art Festival è stato fonte di ispirazione anche per altri eventi perché riesce a mettere al centro il rapporto con gli esercenti e la valorizzazione del centro storico. La formula dei due giorni, con il centro trasformato in un grande palcoscenico, si è rivelata vincente».
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026, l’ingresso del Comune di Montefano, rappresentato dal vicesindaco Mirco Monina, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il territorio: «Art Festival rappresenta un’opportunità significativa per la nostra città, che potrà affiancarsi a realtà a vocazione turistica valorizzando le proprie bellezze. L’evento coinvolgerà il centro storico, da piazza Bracaccini ai Giardini, ed è pensato soprattutto per famiglie e giovani. Un grazie anche all’associazione Teatro della Rondinella che collabora all’iniziativa».

Il direttore artistico Gian Luigi Mandolini ha ripercorso il percorso decennale del progetto: «Art Festival funziona perché è il risultato del lavoro condiviso di istituzioni, volontari, artisti e cittadini. Il Festival è cresciuto grazie a una costante collaborazione con i territori, indipendentemente dai cambiamenti amministrativi, segno del valore riconosciuto alla manifestazione. Alle spalle c’è un intenso lavoro di selezione che ogni anno garantisce un’offerta completamente rinnovata: tutti gli artisti e gli spettacoli dell’edizione sono nuovi ed internazionali ».
Tra gli appuntamenti speciali, Mandolini ha annunciato la serata dell’11 luglio a Palazzo Venieri, in collaborazione con Surfin’ Love, ribadendo come il Festival continui a essere «una festa condivisa» destinata a proseguire anche negli eventi di settembre firmati Whats Art.
Per la presenza di Art Festival a Montefano, fondamentale la collaborazione nata tra Whats Art e l’Associazione Teatro La Rondinella, che negli anni ha trasformato l’omonimo teatro in un vero laboratorio artistico, punto di riferimento per molteplici forme espressive e luogo di sperimentazione e coraggio creativo. Una comunione di intenti artistica davvero preziosa che è un balsamo per la convivenza civile e la promozione dell’arte di qualità. Per il centro storico montefanese, è stata pensata un’apertura diffusa con cinque postazioni spettacolo con artisti locali e internazionali. Protagonisti saranno: la Compagnia Revolé (Italia) con Carnevale, spettacolo ecologico di circo e acrobatica aerea; Anima Company con The Simon Show, teatro di figura, Camila Fernández con Tangueando: The Journey of Tita, Brunitus con Giróstatus spettacolo che ruota attorno a un oggetto, il diablo, e Torpeza Ritmika, con la performance su ruota Cyr; Ermelinda Coccia con Life, spettacolo di Sand Art. A Montefano si aggiungerà un’altra data estiva del Festival, sabato 25 luglio.
A Porto Recanati il Festival torna con grande piacere, accolto ormai come appuntamento fisso della stagione estiva. Sabato 27 giugno proporrà una serata performativa concentrata e ad alta intensità, che vedrà l’alternarsi nella location di Largo Porto Giulio di tre spettacoli: The Rose of Sand di Torpeza Ritmika; la sospensione capillare di Ècolore del duo Las Birdies (Italia/Belgio); il teatro, la danza e il fuoco con Back to Life 2.0 dei Pyrovaghi. Un percorso che intreccia ricerca artistica e contenuti sociali contemporanei.

La decima edizione si concluderà a Recanati, cuore progettuale del Festival, dove tutto è iniziato dieci anni fa e dove l’associazione ideatrice Whats Art è cresciuta, affrontando sfide e costruendo un progetto solido grazie a una forte visione culturale. Quelle di Recanati saranno due giornate conclusive all’insegna di tante novità e della altissima qualità artistica degli spettacoli proposti, frutto di un certosino quanto appassionato lavoro della direzione artistica, che ha operato sul oltre 500 proposte sopraggiunte tramite call. Tra le principali novità sicuramente si segnala, Art Festival Creative Market, il nuovo spazio curatoriale dedicato all’artigianato contemporaneo, presso i Giardini “B. Gigli”. Con la direzione di Alice Canapa (Il Canapaio), il market si configura come piattaforma di incontro tra artisti e artigiani, spazio di workshop e scambio, ambiente immersivo integrato al festival. Un’estensione del dispositivo artistico che amplia l’esperienza oltre la performance. Il Festival che si articolerà in 20 postazioni, attraversando i principali linguaggi della scena contemporanea: circo contemporaneo, teatro fisico e di figura, clownerie e arti di strada, danza urbana, spettacoli di fuoco, musica live.
Numerosi gli artisti provenienti da Europa e America Latina: su Corso Persiani l’area gioco a cura di Zagarà con tanti giochi per grandi e bambini e dei piccoli laboratori di costruzione di giocattoli fai da te. Tanta buona musica con artisti strepitosi come Rolando Bruno Y Su Orquesta Midi + Dj Set In Vinile Rocco Nicolai + Johnny Walker, Rival Karma live – 1803 Tour 2026 e i Daiana Lou, sia in versione busking il sabato, sia liveset completo la domenica, dove verranno presentati brani del nuovo disco in uscita ad autunno. Per il circo contemporaneo, tanti artisti e tante compagnie: la performer Selvaggia Mezzapesa, gli acrobati de la Compagnia Intrepidas, la circense belga Pauline Zoé, le clownerie di Irina e gli equilibristi de la Compagnia Ma.Re. Con le Trovatrici, che eseguiranno musiche della tradizione medievale, trobadorica e rinascimentale fino all’epoca barocca, si evocheranno i temi cardine dell’amore, il desiderio, la distanza, l’incontro, l’illusione, la cura, la perdita e la morte. Ci saranno mille bolle di sapone, per la più magica delle discipline, con ben due artisti: Yuri Bussi, un amico del Festival che torna per proporre lo spettacolo di bolle e laboratorio aperto a tutti; Gabriel Bubbles, un hippie moderno che innalza le bolle a simbolo di libertà e meraviglia condivisa. Per la danza ci sarà la compagnia Rana Teatro, teatro fisico, danza, musica e drammaturgia visiva. Ci sarà anche Marco Bragaglia con α (Alfa), una performance cross-mediale dal vivo creata appositamente per l’Art Festival di Recanati.
Agli ingressi principali dell’area della manifestazione, allestiti dei grandi pannelli con gli elaborati grafici realizzati dai ragazzi della 3F dell’Istituto “Podesti – Calzecchi Onesti” di Ancona nel corso dell’anno scolastico. Il tutto frutto di una collaborazione che ha permesso al Festival di arricchire la propria proposta con uno sguardo fresco e contemporaneo, agli studenti di confrontarsi con brief reali, scadenze, committenze e valutazioni professionali.