Flamenco al Lauro Rossi con “Don Juan”

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DON-JUANDoppio spettacolo a Macerata il 18 e 19 aprile al teatro Lauro Rossi con la compagnia di danza e musica flamenca  “Flamenquevive”. La regia è di Gianna Raccagni,  le musiche di Alberto Rodriguez e Marco Perona. In scena Claudio Javarone, Gianna Raccagni, Manuela Baldassarri “La Malita” e Valentina Perrone. 

“Il più grande seduttore, l’amante del gioco, dell’inganno e della seduzione raccontato secondo il linguaggio forte ed incisivo del flamenco. Don Juan non è individuo, né idea, ma qualcosa di più fluttuante ed immortale come l’erotismo e la seduzione, sentimenti che la musica e la danza andalusa esprimono ed interpretano alla perfezione. Il famoso libertino agisce grazie ad un naturale istinto delle pulsioni e per merito della spontaneità di una forza tragica che è prerogativa di tutti gli uomini. Il suo è un amore sempre ripetuto, senza dialettica, che si esprime in una serie continua di attimi, meraviglioso solo per il suo impeto di rinnovarsi, per la sua inesauribile energia che diviene simbolo della natura umana e della vita stessa. Il flamenco è dunque perfetto per descriverlo. Manifestazione artistica in grado di gridare ogni sentimento umano senza pudore e limiti, senza freni e razionalità. Don Juan e Don Giovanni sono due figure che rappresentano la stessa faccia del mito, da sempre contese tra Spagna ed Italia, fiere nel rivendicarne l’origine. Lo spettacolo racconta i vari volti del personaggio che si esprimono sul palco senza le censure moralistiche e teologiche del tempo. Libero di agire senza freni Don Juan assume via via l’aspetto del Burlador de Sevilla, di Don Juan Tenorio, del Don Juan di Molière e di Don Giovanni di Mozart. Donne sedotte, tradite, abbandonate, ingannate si sostituiranno al castigo divino nella loro vendetta.”


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