In scena “Platero e io”
Dialogo tra uomo e asino
Tolentino@Cinquestelle propone l'evento conclusivo del cartellone di Musica Classica con uno spettacolo inconsueto di musica, recitazione e disegni
La rassegna culturale del Comune di Tolentino propone l’evento conclusivo del cartellone di Musica Classica con uno spettacolo inconsueto di musica, recitazione e disegni Domenica 1 aprile ore 17.30 a Palazzo Parisani Bezzi con ingresso libero. Si tratta di un Testo teatrale di Luciano Falcinelli tratto da “Platero y yo” di Juan Ramon Jimenez, musiche di Eduardo Sainz de la Maza, disegni di Chiara Cardini, regia di Luciano Falcinelli. Con Luca Tironzelli, attore e Sandro Lazzeri, chitarra.
E’ il recital tratto da Platero y yo del poeta spagnolo Juan Ramon Jimenez, premio Nobel per la letteratura 1956, un’opera scritta per bambini, ma rivolta a tutti, che narra la storia dell’amicizia e della solidarietà fra l’uomo e l’animale. Platero, come dice Carlo Bo, è l’asino più famoso della poesia del Novecento, e l’opera più che un monologo poetico, è un dialogo tra il poeta e la natura. Jimenez si serve dell’animale simbolo dell’Andalusia per entrare nel mondo della natura e conoscere la natura dell’uomo, a cominciare da se stesso.
L’asinello Platero, così simile a noi, straordinario e dolcissimo amico, all’apparenza un giocattolo, è in realtà un educatore, per lo meno un rammentatore della dignità e della funzione dell’uomo. Si tratta di una favola, sì, ma una favola che si nutre soltanto e specialmente di realtà e di conoscenza dell’uomo. La voce narrante di Luca Tironzelli, musicista classico votato anche al teatro, conduce lo spettatore lungo le strade di Moguer, paese natale di Jimenez, raccontando con passione e semplicità le gioie e i dolori, le pene, le allucinazioni, gli straordinari attimi che si inanellano in un minuto normale, di un giorno normale, di una storia normale, di un tempo che sembra stia smarrendo la normalità. Sandro Lazzeri interpreta alla chitarra classica le musiche di Eduardo Sainz de la Maza, compositore spagnolo nato a Burgos nel 1903 e morto a Barcellona nel 1982, scritte ispirandosi direttamente all’opera di Jimenez: una suite composta da otto movimenti, ciascuno dei quali basato su uno dei piccoli racconti del libro. Musica descrittiva, non vincolata al testo, che permette al musicista e all’attore di adattarla liberamente al testo e viceversa, usandola per colorare di emozioni e di suoni il racconto, in particolare il suono inconfondibile della Spagna andalusa.
I disegni dell’illustratrice e fumettista Chiara Cardini sono l’altro elemento dello spettacolo che conduce con passo gentile lo spettatore nei luoghi dove è vissuto l’asinello Platero. L’adattamento del testo e la regia teatrale sono di Luciano Falcinelli.