Lube, la sconfitta più umiliante
4-0 a Trento, addio Champions

VOLLEY - In una delle gare più importanti della storia biancorossa, la risposta della squadra è stata imbarazzante. A senso unico anche il Golden Set. Coach Giuliani: "Sul risultato non abbiamo nulla da recriminare"
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Trento-Lube-42-300x192di Andrea Busiello

Era la partita più importante della stagione e la Lube di tutta risposta gioca una delle peggiori gare di tutta la gloriosa storia societaria. A Trento, nella gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League i biancorossi di coach Giuliani vengono sconfitti 4-0 (25-18, 25-22, 25-21, 15-9) dalla formazione di patron Mosna e dicono addio alla final four. Una squadra spenta sin dalle primissime battute con un allenatore (Alberto Giuliani, ndr) incerto nella gestione dei cambi. E’ vero che Trento ha giocato una prova di grande livello ma dato che la Lube è stata costruita per vincere tutto in Italia ed in Europa, nessuno si sarebbe mai aspettato una prova così brutta. Anche nel decisivo Golden Set la risposta dell’intero gruppo è stata completamente sbagliata.

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LA CRONACA – Il primo set è un dominio assoluto di Trento. L’errore di Omrcen regala il 12-9 ai locali mentre l’ace di Kazyiski permette ai suoi di rimanere avanti 16-10. Non c’è partita, la Lube è bruttissima: l’invasione di Travica regala il 25-18 ai trentini che conquistano il primo parziale. Anche il secondo set è a senso unico con la Lube che sbaglia di tutto in tutti i fondamentali. Il muro di Raphael su Omrcen regala il 4-0, il colpo di Stokr vale l’11-6 prima che la formazione di coach Giuliani si porta molto vicina nel punteggio (Omrcen sbaglia la palla del possibile 21-21) ma il guizzo finale è del solito Juantorena che mette in terra il pallone del 25-22. Il terzo set parte come gli altri due: 5-2 firmato da Juantorena, sul 12-11 entra in campo Monopoli al posto di un insufficiente Travica e i biancorossi ne beneficiano perchè vanno al time out avanti 16-14. Al rientro in campo Giuliani reinserisce Travica e la Lube perde la bussola: Birarelli firma il 21-18 e Kazyiski mette a segno l’ultimo punto del parziale che si chiude 25-21. Si va al golden set dove Trento parte subito forte: 4-1 prima e 8-5 poi con l’indomabile Juantorena. L’invasione di Travica regala il 10-6 a Trento ed il finale di match è una passerella per Birarelli e soci: è Kazyiski a mettere in terra il pallone del 15-9. Trento vola alla final four di Champions, la Lube dopo aver perso la Coppa Italia esce a testa bassa anche dalla competizione più importante della stagione. A questo punto urgono rimedi da parte della proprietà.

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Il tabellino
Trentino Planet Win 365: Kaziyski 11, Birarelli 10, Della Lunga, Juantorena 17, Zygsdlo 1, Rapahael 2, Sokolov 1, Djuric 5, Colaci (L), Stokr 13, Bari (L), Burgsthaler n.e.. All. Stoytchev.
Lube Banca Marche Macerata: Lampariello, Pajenk, Savani 10, Exigà (L), Parodi 8, Stankovic 4, Kovar 7, Monopoli, Van Walle 1, Travica 2, Omrcen 7, Podrascanin 9. All. Giuliani.
Arbitri: Barnstorf (Ger); Bajci (Svk).
Parziali: 25-18 (25’); 25-22 (28’); 25-21 (27’); Golden Set 15-9 (18’).
Note: spettatori: 3998. Trento: 13 battute sbagliate, 10 aces, 7 muri vincenti. Lube: 19 b.s., 4 aces, 8 m.v.

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LE DICHIARAZIONI DEI BIANCOROSSI

ALBERTO GIULIANI (allenatore): “Trento ha giocato la partita perfetta, sfoderando una grandissima prestazione al servizio, mettendo in grossa difficoltà la nostra ricezione che non è riuscita a proporre delle situazioni adeguate avere un cambio palla continuo. All’opposto, a queste difficoltà dobbiamo pure aggiungere il fatto che siamo stati veramente molto fallosi con il nostro servizio, risultato molto scarico. E la partita è stata tutta qua, uno 0-4 su cui davvero non possiamo avere nulla da recriminare”.

FRANCESCO CADEDDU (vice allenatore): “Abbiamo sentito troppo la pressione, e non siamo riusciti a giocare come volevamo. Loro hanno giocato benissimo soprattutto col servizio, ed è stato questo fondamentale alla fine a decidere le sorti della gara. Hanno sfoderato una continuità incredibile dai nove metri, e non siamo riusciti a tenergli testa”.

IGOR OMRCEN: “Loro sono stati molto aggressivi sin dall’inizio, soprattutto con la battuta che mi ha messo nettamente in difficoltà. C’è poco da dire, Trento a conti fatti stasera ha giocato molto meglio di noi, e si è meritata questa vittoria”.

CRISTIAN SAVANI: “Trento ha sfoderato una grande prestazione, con una battuta incredibile che gli ha letteralmente spianato la strada. Quando spingono così è molto difficile riuscire a tenergli testa, e stasera purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Davvero peccato, perché la final four della Champions League era un obiettivo importante, ed a cui tenevamo molto”.

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