“Basta prendere in giro la Lube”

QUESTIONE PALAS - La lettera di un tifoso contro il Consiglio comunale di Macerata
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Tifosi della Lube durante la sfida contro Trento al Fontescodella di mercoledì scorso (foto di Lucrezia Benfatto)

Da Paolo Lamanna, riceviamo:

Buongiorno,
sono un lettore di Cronache Maceratesi, ma soprattutto un grande tifoso della Lube Banca Marche Macerata.
Dopo aver letto l’articolo sull’ennesima pagliacciata rilasciata da chi ci governa, non riesco più a star zitto.
Concordo in pieno, al 100%, con il comunicato stampa della Società Lube Banca Marche Macerata (leggi l’articolo) perchè un patrimonio del nostro territorio non può essere trattato in questo modo da un branco di politici, se così si possono definire” che governano il territorio, (non mi riferisco al nostro Sindaco che è l’unico a metterci la faccia e a Roma era presente) ma che non lo amano, non rispettano chi ci vive e chi porta lustro alla città in giro per il mondo.
Sì, perchè la Lube è un esempio, un punto di riferimento, ma soprattutto un patrimonio per il prestigio e il lustro che ha nello sport in Italia, in Europa e anche nel Mondo; la paragonerei a un Milan, Juventus o Inter del calcio. Un patriomio, e come tale andrebbe salvaguardato e non attaccato di continuo e preso perennemente in giro, perchè se prima molti campioni preferivano altre piazze a quella di Macerata ora Macerata è diventata una prima scelta, campioni che prima erano di passaggio, ora si comprano casa, prima i tifosi erano solo di Macerata, oggi, oltre ad essere in varie parti della Regione, sono anche in giro per l’Italia (Prato, Bergamo, ecc..), ma anche nel mondo (ricordo una ragazza giapponese), quest’anno non so, già, quante volte il palazzetto sia stato tutto esaurito e non so quante persone che si volevano godere una partita siano rimaste fuori, con la società (Fabio Giulianelli e Albino Massaccesi  in primis) che si scusava del disagio. Quindi come si fa a trattare un patrimonio in questo modo?
A Macerata, cari politici, tolta la Lube non c’è più niente, il centro storico una volta era pieno di ragazzi che passeggiavano; la sera dopo cena c’è il mortorio perchè non si può far casino, lo Sferisterio è in banca rotta e sull’orlo del fallimento, il Softball ha chiuso, tralasciamo gli impianti sportivi e non calcistici, perché per un sintetico a Collevario i soldi ci sono, cosa ci rimane se la Lube se ne va? Cosa diventa Macerata senza la Lube? Queste domande vorrei farle a quei due cretini che ci rappresentano e vorrei anche chiedergli se veramente amano questa città.
In un periodo di crisi, non si dovrebbe investire, cercare di ripartire da un’eccellenza del territorio, che investe nel territorio, che lo sponsorizza per il mondo? Perchè non prendere esempio dai politici di Trento? E non mettete la scusa che è una Regione a statuto speciale, dove dietro a una squadra c’è tutta una Città, una Provincia e una Regione.
Inoltre siete pure meschini, fate giri di parole, Consigli dove non concludete un niente e non avete un minimo di coraggio. Perchè non avete il coraggio di cacciare la Lube da Macerata ma da anni ci girate intorno?  Siete tanto attaccati alle vostre poltrone e non avete neanche il coraggio di dire le cose in faccia, sempre e solo giri di parole, ma questi sono i politici di oggi, di cui mi vergogno da italiano e da maceratese e da maceratese sono vicino più che mai a questa società, vero e unico orgoglio di questa città. 



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