Un riparo ai piedi del Monte Bove:
nuova luce per il rifugio Cristo delle nevi

USSITA - L'intervento di demolizione e ricostruzione costerà oltre 2 milioni. Il sindaco Silvia Bernardini: «Un segnale fondamentale di rinascita per l'intera comunità»

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Il rendering del nuovo rifugio Cristo delle nevi

Sentiero in discesa per la ricostruzione del rifugio Cristo delle nevi, ai piedi del Monte Bove, nel territorio di Ussita. Il via libera della struttura commissariale della ricostruzione post sisma. L’intervento, per un investimento che supera i due milioni di euro, prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio gravemente danneggiato dal sisma del 2016.

«La ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi rappresenta un passaggio importante per Ussita e per i Monti Sibillini: recuperare una struttura a 1.830 metri significa restituire alla montagna un presidio di accoglienza, con servizi di ristorazione e possibilità di pernottamento anche in alta quota – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Il progetto coniuga sicurezza, accessibilità e miglioramento delle prestazioni energetiche in un contesto di grande valore paesaggistico».

Il commento del sindaco Silvia Bernardini: «Accogliamo con profonda soddisfazione il via libera al progetto. Questo intervento rappresenta un segnale fondamentale di rinascita non solo per il comune di Ussita, ma per l’intera comunità dei Monti Sibillini. Restituire una struttura moderna, sicura ed ecosostenibile significa rilanciare in modo concreto l’accoglienza turistica e la fruizione della nostra montagna».

Il nuovo rifugio sorgerà nello stesso spazio, con una ridefinizione della sagoma e delle volumetrie finalizzata a ottimizzare gli spazi interni, migliorare le prestazioni energetiche e garantire la piena accessibilità della struttura. La superficie complessiva sarà di circa 437 metri quadrati, più contenuta rispetto all’edificio esistente. Il nuovo rifugio si svilupperà su due piani: in quello inferiore ci saranno la sala ristorante, il bar, la cucina, il deposito, servizi igienici, oltre ai locali tecnici e alla cabina elettrica. Il piano superiore, invece, parzialmente ricavato nel sottotetto, sarà destinato al pernottamento, con i relativi servizi. Per le facciate e la copertura è previsto un rivestimento in alluminio, scelto per garantire impermeabilità, durabilità e resistenza alla neve, al vento e al gelo.

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